Saltano i nervi al Lanciano e a Trieste ne prende 3

Tutto nei minuti finali dei due tempi, tutto per due rossi che accorcerà la rosa a disposizione di Gauteri nei prossimi impegni. Ci si penserà da domani. Oggi, invece, si fa i conti con una partita stregata per i rossoneri, che escono dal Nereo Rocco con tre gol nel sacco e tanto, tantissimo nervosismo addosso. Che cosa sia successo nelle due frazioni di gioco lo spiegheranno i protagonisti. Di certo la partita si è messa subito sul canale sbagliato ed è finita che peggio non si poteva. Gauteri attrezza la difesa con Vastola, Rosania, Amenta, Mammarella, a centro campo piazza Capece, D’Aversa e Volpe, mentre in avanti c’é Chiricò dal primo minuto, Pavoletti a centro area e Turchi a giostrare sulla destra. C’è da lavorare ai fianchi della Triestina, alle prese con una situazione che i tifosi del Lanciano conoscono bene per averla vissuta qualche anno. Mai fidarsi però di chi sta peggio. I rossoneri si sistemano sul terreno di gioco nel miglior modo possibile e si fanno subito notare. Al 9’ la prima chance con un sinistro di Amenta dal limite d’area, debole e largo. Al 13′ l’azione che avrebbe potuto cambiare il volto della gara. Cross da destra di Capece, preciso per Pavoletti, che di testa impegna Viotti, capace di deviare in corner un gol quasi fatto. Ma la Triestina non sta a guardare e al primo affondo va in gol: corner di Pinares, sulla linea di porta incorna D’Ambrosio che segna, ma l’arbitro Saia ravvisa un altro fallo sul portiere e annulla. La partita a quel punti s’innervosisce, cambia volto. S’arriva così al 42’: Rosania ferma scorrettamente Forò, viene ammonito e la Triestina guadagna una punizione pericolosa dai 20 metri. Si foma la barriera, Turchi tocca di mano, prende il giallo mentre Saia indica il dischetto tra le proteste dei frentani. Dal dischetto, Curiale spiazza Aridità e porta gli alabardati avanti. Ma non è finita. Si riprende e arriva il rosso per Turchi, cartellino rosso per Turchi che colpisce Gissi a palla lontana. In superiorità numerica la Triestina sfiora il raddoppio sull’asse Curiale-Pinares: Aridità salva con l’istinto. Nonostante in dieci, il Lanciano non ci sta e nel secondo tempo cerca il pareggio. Lo sfiora ancora all’11’ con Pavoletti, il cui colpo di testa finisce di poco alto sulla traversa. Combinazione tra Volpe e Pavoletti, il pallone sfila, Capece tira da posizione defilata sul fondo. La Triestina alleggerisce la pressione, al quarto d’ora: traversone di Pinares e testata di Rossetti, Aridità c’è. Sale ancora il nervosismo nelle file del Lanciano. Per tocco di mano in area su un traversone i rossoneri chiedono il rigore, ma Saia e i suoi collaboratori lasciano correre. La squadra di Gauteri coltiva il sogno di raggiungere il pareggio spingono. Alla mezz’ora i rossoneri imbastiscono un contropiede che porta al cross Chiricò per Mammarella il cui colpo di testa è di fuori di poco. Galderisi cambia per dare maggiore velocità nelle ripartenze dei suoi e la mossa si rivela intelligente. Al 34’ Aridità è costretto al doppio intervento su Motta prima e e Godeas poi. Ma nulla può quando la Virtus al 40′ rimane in 9 per l’espulsione di Vastola per doppio giallo, il primo per gioco falloso e il secondo per proteste. Per la Triestina si spianono delle autentiche praterie e in un minuto segna altra due volte. Tre punti che allontano i pensieri dalla grave crisi societaria e lo spettro del fallimento. Per il Lanciano, invece, una battuta d’arresto che deve far compiere qualche passo deciso in sede di calcio mercato se davvero si vuol finire la stagione alla grande.

Seconda giornata di ritorno

Prima Divisione – Girone B – (2ª giornata del girone di ritorno): Barletta – Prato 3-1; Bassano – Pergocrema 0-1; Cremonese – Andria 1-0; Latina – Carrarese 1-0; Portogruaro – Siracusa 0-1; Spezia – Frosinone 2-1; Sudtirol – Feralpisalò 2-0; Trapani – Piacenza 3-0; Triestina – Virtus Lanciano 3-0, 44‘pt. Curiale rig., 46’ st. Motta,  47’ st. Godeas.

Classifica – Siracusa (-3) 35; Trapani 34; Barletta 33; Pergocrema 31; Virtus Lanciano (-1), Portogruaro, Spezia 30; Carrarese (-1), Sudtirol, Cremonese (-6) 28; Triestina 25; Frosinone 23; Latina 20; Piacenza (-4) 18; Andria, Prato 17; Feralpisalò 16; Bassano 15.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *