Gtm, la Filt Cgil e la Ugl autoferrotranvieri denunciano: “Fatte nuove assunzioni apicali”

La Filt Cgil e la Ugl autoferrotranvieri criticano l’assunzioni di impiegati, promozioni di sindacalisti a livelli apicali decisi dal consiglio di amministrazione della Gtm. I provvedimenti – riferiscono ancora le due sigle sindacali – è avvenuto cinque giorni fa e presi “da quello stesso Presidente Michele Russo che fino a ieri, a mezzo stampa, ha pensato bene  di spaventare i lavoratori, parlando dei rischi di esuberi e di licenziamenti legati alla fusione delle aziende regionali di trasporto. Una decisione adottata da quella stessa azienda che, con la scusa delle difficoltà dei bilanci economici, ha negato la trasformazione a full time degli autisti e degli operai (fermi da tre anni a 700€/mese), ha tagliato il premio di risultato del personale, ha ridotto i servizi per gli utenti. Ora però è tutto più chiaro. Le promozioni dei tre sindacalisti, due segretari provinciali e un delegato rsa – per Luigi Scaccialepre segretario della Filt Cgil Abruzzo e Giuseppe Lupo, segretario Ugl Autoferro Abruzzo -, costituiscono un’operazione squallida fatta senza vergogna e con motivazioni ridicole. Tre promozioni senza concorso caratterizzate dalle indubbie violazioni degli accordi vigenti e senza che ricorrano i presupposti, le condizioni e l’urgenza. Al Presidente Chiodi e a quanti in Regione, hanno evidentemente appreso tali operazioni di vero sperpero di denaro pubblico nel bel mezzo di un processo di riordino e di fusione delle aziende da loro stessi sostenuto, chiediamo come siano conciliabili questi sprechi ed abusi con le note carenze di risorse disponibili per il settore. Per quanto ci riguarda, chiameremo nuovamente a raccolta i lavoratori Gtm, informando da subito le stesse istituzioni,  gli organi di controllo e gli organi di stampa rispetto a quanto indecentemente sta avvenendo”.

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