Rifiuti, 23 comuni della Frentania aderiscono al progetto per aumentare la differenziata

Altino, Archi, Bomba, Civitaluparella, Civitella M. Raimondo, Colledimacine, Fara San Martino,  Gessopalena, LamadeiPeligni, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montenerodomo, Palombaro, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Poggiofiorito, Quadri, Rocca San Giovanni, Roccascalegna, Roio del Sangro, Rosello, Taranta Peligna, Torricella Peligna, sono i comuni che hanno aderito al progetto che questa mattina è stato presentato a Lanciano, nella sede della Ecolan Spa. Progetto per sviluppare iniziative per diffondere e potenziare sul territorio dei comuni soci aderenti le raccolte differenziate delle frazioni riciclabili, prioritariamente secondo modelli domiciliari come il “porta a porta” o “di prossimità”. Un bando, ancora in via di espletamento, e pubblicato il 2 novembre 2011, che affiderà entro la primavera del 2012 ad una ditta qualificata, la gestione dei servizi di igiene urbana nei 23 comuni soci che hanno aderito all’iniziativa.

Soddisfazione per è stata espressa dal direttore della Ecolan, Sandro Fantini, e dal Presidente, Gianpanfilo Tartaglia, presenti alla conferenza, insieme ad alcuni sindaci dei comuni partecipanti, come Camillo Di Giuseppe (Altino), Nicola Travaglini (Roccascalegna), Consuelo Di Martino (Palombaro), Silvia Spinelli (Archi), Filippo De Marco (vice sindaco di Taranta Peligna) ed il Presidente della Comunità Montana e sindaco di Gessopalena, Antonio Innaurato.

“Un progetto innovativo- ha spiegato Fantini – che nasce dall’esigenza di portare i cittadini ad una sempre maggior consapevolezza che differenziare i propri rifiuti porti a risultati positivi, non solo sotto il profilo ambientale , ma anche sotto quello economico”.

Efficienza, efficacia ed economicità sono le parole chiave che alcuni Comuni hanno già inteso perseguire, raggiungendo così risultati eccellenti ed in linea con gli obiettivi prefissati dalla Legge 152/2006 in materia di raccolta differenziata dei rifiuti.

“Ringraziamo per questo tutti i Comuni che hanno scelto di aderire all’iniziativa – ha detto Tartaglia – per le grandi risorse che hanno impegnato in questi mesi e per il lavoro che continueranno a svolgere in futuro. Attraverso questo progetto – ha concluso- verranno ridotti i costi ed abbassate le tasse per i cittadini dei comuni che hanno scelto di parteciparvi. Direi che è un’ottima notizia”.

I Comuni “ricicloni” sono risultati essere quelli più piccoli, a differenza di comuni più grandi, come Atessa o Lanciano, che per rapporto popolazione/percentuale di raccolta differenziata si ferma solo al 34,6% con un conferimento in discarica di oltre 12 mila tonnellate (dati 2010).

Anche il sindaco Innaurato ha speso parole positive per questa iniziativa , a nome anche degli altri sindaci , ringraziando la Ecolan ed il suo CDA per le scelte responsabili maturate in questo periodo di gestione.

Tra gli obiettivi prefissati, il bando intende infatti estendere i servizi di raccolta domiciliare su oltre l’85% medio delle utenze presenti nei territori oggetto della gara, raggiungendo così gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge entro tre mesi dalla cantierizzazione dei servizi. Inoltre, attraverso questo progetto, si auspica che vengano condivise le responsabilità tra il gestore, l’amministrazione comunale e l’utente, consentendo ad ognuno, in tal modo, di essere parte attiva della raccolta.

Novità sarà anche l’attivazione di un eco sportello in ogni singolo comune, in modo tale da garantire ai cittadini un contatto diretto con il gestore, che sarà tenuto a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata attraverso meccanismi economici, sia sulle quantità conferite, che sulla qualità dei materiali.

I rifiuti saranno completamente tracciati, per cui sarà possibile, attraverso sistemi informatici ad elevato contenuto tecnologico, individuare il flusso di ogni rifiuto dal singolo produttore (utenza) all’impianto di destino con la conseguente possibilità di verificare i comportamenti più o meno virtuosi, incentivando quelli responsabili.

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