Innaurato su Centrale idroelettrica a Gessopalena: “Noi politici seri e rispettosi dell’ambiente”

“C’è stato tutto il tempo per opporsi e se qualcuno oggi si lamenta, evidentemente lo fa perché c’erano altri interessi da portare avanti”.

Con il consueto fervore, il sindaco di Gessopalena, Antonio Innaurato va giù duro nella conferenza stampa indetta al Palazzo degli Studi, di Lanciano, per chiarire tutti i passaggi seguiti per la realizzazione di una centrale idroelettrica, di meno di un mega watt, lungo il fiume Aventino, presso il lago di Casoli. A puntargli l’indice contro nei giorni scorsi era stato il primo cittadino di Civitella Messer Raimondo, Paolo Di Guglielmo. “Evidentemente in quel comune non leggono il Bura. Se lo avessero fatto nei tempi previsti, cioé quando è stato pubblicato, che avevamo avuto l’autorizzazione, avrebbero potuto opporsi nei tempi previsti (60 giorni, ndr). Invece, nessuno ha sollevato osservazioni – tiene a precisare Innaurato -, anche perché abbiamo coinvolte le associazioni ambientaliste, il Coni provinciale, la Federazione nazionale canoa Kajak, e altri. Siamo amministratori, politici, cittadini onesti e facciamo la politica in maniera seria e corretta e non ci piace chi lancia sospetti sul nostro modo di operare – ribadisce con fermezza -. Il progetto lo possono vedere tutti e controllare che servirà avrà ricaduta economica sul territorio e la massima tutela ambientale. Ci siamo battuti a lungo (8 anni, ndr), per riavere la concessione sull’ex mulino Tozzi, alla quale la Regione voleva far concorrere anche ditte private (Ecoenergy e Enelsud, ndr) che avrebbero voluto realizzare centrali da 2 mega watt, mentre la nostra produrrà meno di un mega watt”.

La centrale, del costo da cinque milioni di euro, sorgerà su un ratto del fiume Aventino, prima che le sue acque finiscano nel lago di Casoli. L’energia prodotta sarà venduta all’Enel e nelle casse comunali finiranno soldi che saranno destinati a servizi e interventi nel territorio comunale di Gessopalena. “Rispetteremo l’ambiente e la la centrale, con bando di gara nazionale, funzionerà solo quando c’è la giusta portata di acqua nell’Aventino, permettendo la risalita dei pesci e l’attività di canoa- ha concluso Innaurato.

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