Stavolta il gol in zona Cesarini non arriva e la Virtus non vince

Non può andare sempre come ogni tifoso rossonero vorrebbe, con il gol della vittoria che arriva nel recupero come con Barletta e Bassano. Lo 0-0 contro il Prato, quartultimo in classifica, è il secondo della stagione e certifica per la prima volta in stagione l’uscita dalla zona play off dei rossoneri. A 31 punti è bagarre, come prevedibile d’altronde: Spezia, Carrarese, SudTirol scavalcano e raggiungono in 90 minuti i frentani, reduci dalla sconfitta di Trieste. Più che un segnale con la finestra di mercato invernale aperta e le squadre blasonate pronte a investire per risalire la classifica. Non si può sempre chiedere a Mammarella, oggi capitano e festeggiato per le 100 partite in rossonero, o a Chiricò e Pavoletti (foto a sinistra) di inventarsi la giocata che risolve la partita. E sul gioco certo non si poteva fare di più, con Gautieri che sceglie tre “esordienti” dal primo minuto per rimpiazzare gli squalificati Turchi e Volpe e l’infortunato D’Aversa. Novinic, primavera Milan reduce da un infortunio serio al ginocchio la cui riserva era Merkel, prende il posto di Volpe; Verna, che viene schierato un po’ a sorpresa dal mister dopo la buona prova offerta in Coppa Italia a Chieti va sull’out destro, mentre Capece scala in mediana. Zeytulaev, mai una maglia da titolare fino ad oggi, fa rimpiangere lo spento Turchi delle ultime partite, finendo la partita sostituito e fischiato. L’avvio di partita somiglia un po’ a quello di 15 giorni fa contro il Bassano, anche se Pavoletti va subito in gol su un tiro sporco di Verna, ma l’arbitro annulla. La squadra è contratta, non trova spazi contro un Prato che presenta in avanti l’ex Parma e Bologna Andrea Pisanu e l’ex rossonero gestione Moriero, Andrea Alberti e una selva di giocatori dietro la linea della palla. Il pareggio al Prato, d’altronde, serve a muovere la classifica lì in fondo.

Il primo tempo scivola via senza sussulti, mentre il secondo si apre con la chiriconata che potrebbe sbloccare la partita: al 4′ l’esterno – nuove scarpette giallo evidenziatore per lui – va via a due difensori e mette al centro una palla che ballonzola sulla linea di porta senza che Zetulayev e Pavoletti riescano a deviarla in rete. Poco dopo il Prato ha sul piatto d’argento l’occasione per passare in vantaggio: Massoni liscia il rinvio, Pisanu si presenta da solo davanti a Aridità che compie un mezzo miracolo in uscita bassa. Al 25′ Chiricò va via a Cavagna che lo stende poco prima dell’area di rigore: sembra ultimo uomo, ma non è così per Brasi di Seregno. Quella è la mattonella di Mammarella, ma la festa per le 100 partite in rossonero si infrange sulla barriera, come 120 secondi dopo, stessa posizione. Le sostituzioni di Gautieri – Margarita per Zetulayev al 12’st e Piccioni per Verna al 40’st – non danno gli effetti sperati. Certo, se il gaucho avesse avuto in panchina uno come Giacomelli, forse lo avrebbe buttato dentro.

Ma con i se e con i ma non si fa la storia, men che meno quella pallonara. Eppure la presenza in tribuna dell’ex direttore generale del Pescara, Fabrizio Lucchesi (foto in alto a sinistra), potrebbe essere più di un indizio a meno di 8 giorni dalla chiusura del mercato invernale e dalla difficile trasferta di Barletta.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità 7; Aquilanti 5, Massoni 5.5, Amenta 7, Mammarella (C) 6; Novicic 5.5, Capece 5.5, Verna 6 (40’s.t. Piccioni sv); Chiricò 6, Pavoletti 6, Zeytulaev 4.5. (12’s.t. Margarita 5). A disp.: Armabile, Rosania, Ferrara, Scrosta. All.: Gautieri 6

PRATO (4-3-1-2): Layeni 6.5; Manucci 6, Dametto 6, Ghinassi 6, De Agostini 5 (45’s.t.Sacenti sv); Fogaroli 6, Cavagna 5, Geroni 6 (29’s.t.Gianotti sv); Marongiu 5 (1’s.t. Gazo 5); Alberti 5, Pisanu (C) 5. A disp.: Morandi, Visibelli, Lamma, Benedetti. All.: Esposito 6

ARBITRO: Brasi di Seregno 6

NOTE: terreno in discrete condizioni Spettatori: 1200 circa Ammoniti: 28′ p.t. De Agostini, 18’s.t. Pisanu, 27’s.t. Ghinassi. Recupero: 0′ p.t., 3′ s.t.

I risultati di Prima Divisione -3ª giornata di ritorno – Andria-Barletta 2-1; Bassano-Cremonese 1-3; Carrarese-Portogruaro 2-0; Feralpisalò-Trapani 1-2; Frosinone-Sudtirol 1-2; Pergocrema-Latina 1-1; Piacenza-Spezia 0-1; Siracusa-Triestina 2-0; Virtus Lanciano-Prato 0-0

Classifica – Siracusa (-3) 38; Trapani 37; Barletta, Spezia 33;  Virtus Lanciano (-1), Carrarese (-1), Sudtirol, Cremonese (-6) 31; Portogruaro 30; Pergocrema 29; Triestina 25; Frosinone 23; Latina 21; Andria 20; Piacenza (-4), Prato 18; Feralpisalò 16; Bassano 15.

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