Serie B, ora comanda il Pescara

Un’altra magica serata del Pescara, che gioca, segna, diverte e si piazza la primo posto in Classifica.

Neanche il tempo di studiarsi che Sansovini, proprio lui, il padrone dell’Adriatico alla prima vera occasione va vicino al gol. Il tiro, su manovra sviluppata da Cascione e Verratti, è neutralizzato a fatica da Caglioni. Il Pescara è velocissimo nelle sue azioni e il Modena soffre. E nulla può quando su cross dalla sinistra, al 12’ si leva più in alto di tutti Immobile che di testa insacca il servizio di Balzano. Per i canarini è una mazzata, tanto che i biancazzurri continuano a martellare e per poco Sansovini non segna su palla di Insigne, che taglia la difesa emiliana. Il Modena rompe l’assedio 15’ sfruttando un disimpegno sbagliato di Verratti, ma il tiro di Ardemagni è fuori. Una parentesi perché il Delfino si rifà sotto con Balzano al 16’ che di controbalzo indirizza all’angolino. Caglioni ci mette una pezza, ma il suo è un vero e proprio miracolo con palla che finisce in angolo. dalla bandierina sfera per Immobile che stavolta sbaglia clamorosamente.

La pressione pescarese sale e stavolta arriva il raddoppio. La firma è di Sansovini al 18’, che viene servito in area da Immobile: il partenopeo fa da sponda e il capitano insacca di petto, in tuffo. La formazione di Zeman non si arresta, le giocate sono sempre veloci e pericolose. Il Modena fa quel che può ma i biancazzurri sembrano avere un uomo in più in ogni reparto. Break dei canarini con Di Gennaro al 28’ che non riesce a deviare in porta una punizione respinta da Anania, non impeccabile nella parata. Il Pescara rallenta un pò e ne approfitta il Modena. Di Gennaro lancia Ardemagni che va via, Anania esce alla disperata e salva. Capovolgimento di fronte e stavolta è Caglioni a fermare Immobile, lanciato a rete da Casione. Contrattacco degli emiliani al 43’ è stavolta Di Gennaro non sbaglia, anzi realizza una rete d’autore superando in area alcuni difensori del Pescara. Zeman va su tutte le furie.

Nella ripresa la squadra di Cuttone alza il baricentro, cerca di non far partire il Pescara e  ci riesce. Viene fuori Insigne, la cui velocità fa saltare gli schemi del Modena. Ci prova una prima volta ma è fermato in fuorigioco, alla seconda, al 10’, non sbaglia, e da trenta metri. Il suo tiro supera Caglioni e si spegne in rete, al set. Un gol bellissimo, che fa scoppiare l’Adriatico. Cuttone manda in campo Nardini al posto di Greco. Risponde Zeman con Soddimo e Kone, che subentrano a Sansovini e Nielsen. Gli emiliani avanzano e non potrebbero fare altrimenti, lasciando spazio alle ripartenze del Pescara, sempre pronto al contropiede. Ci prova Insigne al 25’, che viene messo giù in area, ma l’arbitro Palazzino nega il rigore. Dall’altra parte Di Gennaro scaglia un tiro che passa di poco a lato del montante della porta difesa da Anania. La squadra di Cuttone è più quadrata e a differenza del primo tempo assorbe meglio la pressione del Pescara, che quando può è sempre pericoloso. E a dimostrazione della sua supremazia, chiude la partita in attacco: Kone avanza, cerca Insigne che tira e sbaglia di un soffio.

Finisce 3 a 1, con il Pescara che questa sera guarda tutti dall’alto.

Pescara – Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen (16’st Kone), Verratti (30’st Togni), Cascione; Sansovini (16′ st Soddimo), Immobile, Insigne. All. Zeman. A disposizione: Cattenari, Petterini, Brosco, Maniero.

Modena – Caglioni; Milani, Perna,  Carini, Rullo (3′ Bassoli); Ciaramitaro (32’st De Vitis), Petre, Signori;  Di Gennaro; Ardemagni, Greco (14′ st Nardini). All. Cuttone. A disposizione: Guardalben, Dalla Bona, Carraro, Perticone.

Arbitro Palazzino di Ciampino. Assistenti Cucchiarini e Vivenzi.

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