Non bastano Chiricò e Pavoletti: il Lanciano si fa rimontare dal Barletta

Peccato, davvero una grossa occasione sciupata per il Lanciano, che a Barletta lascia due punti, che sarebbero stati fondamentali. Invece, dopo 94’ di gioco, i rossoneri raccolgono davvero ben poco.

La vigilia indicava una classica gara del girone di ritorno. I pugliesi, che nelle ultime ore si sono rinforzati con Marino, Minieri e Romondini, partiti dalla panchina, erano a un punto dalla Virtus e cercavano un posto nei play off.  Un obiettivo che i dirigenti avevano disegnato in avvio di stagione. Privi di Sicignano, Mengoni, Simoncelli, l’ex Di Gennaro e Guerri, i biancorossi hanno come obiettivo, quindi, conquistare i tre punti al Putilli. Dall’altra la Virtus, che di rinforzi, finora, non ne ha visti dal mercato invernale. Per questo Gauteri doveva fare di necessità virtù per alcune assenze importanti. Prima fra tutte quella di D’Aversa. L’infortunio dell’esperto centrocampista sta costringendo il tecnico a inventare, di volta in volta, una linea mediana capace di sorreggere gli altri due reparti in campo. Contro i biancorossi si sono rivisti Vastola, Volpe e Turchi. Rientri che possono offrire a Gauteri quelle soluzioni che non sono stati possibili col Prato. Un punto negli ultimi due turni hanno piazzato il Lanciano tra un nutrito gruppo di pretendenti per un posto tra chi potrà disputare gli spareggi tra qualche mese.

Dunque una gara delicata: certo, dopo Trieste, l’infortunio di D’Aversa e in vista di un ciclo di partite difficili, si sarebbe potuto esser più incisivi a Milano, assicurare a Gauteri quegli elementi che il tecnico ha chiesto alla società per far arrivare, da protagonista, fino in fondo al torneo. Senza contare poi che ora la Virtus deve rintuzzare gli attacchi di formazioni che all’andata hanno stentato e che a Milano sono corse ai ripari, rinforzandosi. Ma i nuovi nel Lanciano non ci sono e contro il Barletta Guateri schiera Turchi, Volpe e Capece nello schieramento iniziale.

Si parte e bisogna attendere 16 minuti per vedere la prima vera azione emozionante. Protagonista Chiricò, che con alcuni dribbling si fa spazio per un cross per Turchi, che è anticipato dall’estremo Pane. Il Barletta inizia a farsi più intraprendente, costringendo al fallo i rossoneri. Ne fanno le spese Mammarella e Amenta, ammoniti, con quest’ultimo, toccato duro, costretto a lasciare il campo. Gauteri lo sostituisce con Rosania. I pugliesi provano a impensierire Aridità con Franchini. Nonostante il buon movimento, gli uomini di Carri non sono pericolosi. Il Lanciano, sostenuto da una cinquantina di tifosi e dal sindaco Mario Pupillo, in tribuna con il collega barlettano Nicola Maffei, non si lascia impressionare e ribatte con la consueta velocità di manovra. Nasce in questo modo la rete della Virtus, con Chiricò, alla prima segnatura stagionale con la maglia rossonera. Il funambolico giocatore si beve un paio di avversari, invita all’uscita Pane e poi lo supera con un tocco di precisione. Neanche il tempo di gioire, che il Barletta va vicino al pareggio. L’arbitro Aureliano di Bologna decreta un rigore per i padroni di casa per un intervento falloso in area: dal dischetto Cerone, che sbaglia, mandando fuori. Il pericolo corso carica il Lanciano, che con Chiricò al 33’  sfiora il raddoppio, seguito poco più tardi da Mammarella, che al 39’ lascia partire un terra-area bloccato in due tempi da Pane. Ma in campo c’è anche il Barletta, che al 43’ va vicinissimo al pareggio con Mazzeo: Aridità è bravissimo in uscita e nega la segnatura. E’ l’ultima nota del primo tempo, che ha proposto, a differenza delle ultime prestazioni, un Lanciano capace d’interpretare al meglio i primi 45’ minuti.

La buona giornata dei rossoneri si conferma anche nelle prime battute della ripresa. Poche battute di gioco e la Virtus raddoppia. Ci pensa il bomber Pavoletti al 4’ a segnare, con astuzia. L’attaccante infatti elude la guardia della difesa pugliese e va a raccogliere di testa un traversone che arriva in area di rigore, anticipando Pane. Cari corre ai ripari, manda in campo Infantino per Cerone, ma il Barletta non riesce a ripartire. Il gioco del Lanciano è sempre vivace e con il passivo di 2 a 0 il pubblico di casa contesta il tecnico e la squadra. Fischi che scuotono i biancorossi, che si rifanno sotto e 6 minuti dopo accorciano con Mazzeo, l’uomo più pericoloso del Barletta, lesto a deviare in porta un servizio di Infantno. La rete porta Cari a decidere per altre de sostituzioni: in campo vanno Romondini, arrivato ieri, e Masiero, per Zappocosta e Masiero. I nuovi inserimenti conferiscono ai padroni di casa maggior sicurezza e si nota, perché i biancorossi lasciano pochi spazi per le ripartenze al Lanciano. Al 20’, Infantino si fa notare in area ma Aridità c’è. Quattro minuti dopo occasionissima per il Barletta, con Mazzeo, che si libera e si propone solitario alla conclusione, che l’estremo Aridità riesce a deviare. Ma il gol è nell’area e arriva al 29’: Romondini pesca Mazzeo e stavolta l’attaccante, sottomisura, non sbaglia.

Il Lanciano, punto nell’orgoglio, tenta il tutto per tutto: ci prova Mammarella e poco dopo Pavoletti. La partita diventa una vera e propria battaglia, con le squadre che si allungano. Lo spettacolo non manca. Tenta la via della rete anche Massoni al 36’ sugli sviluppi di un angolo, con la palla che di esce di un niente. Si rivede Chiricò, che al 41’ con un tiro effettato non riesce a sorprendere Pane. Risponde Mazzeo, su punizione, al 44’. Al 46’ Gauteri manda in campo Margarita per Turchi, cercando di sfruttare al meglio i 4 minuti di recupero. Ma il risultato non cambia.

Prima Divisione – Girone B – 21^ Giornata- Barletta-Virtus Lanciano 2-2, Chiricò (VS), 4’st. Pavoletti (VL), 10’ e 29’ st. Mazzeo (B); Cremonese-Piacenza 0-1; Latina-Bassano Virtus 0-1; Portogruaro-Feralpi Salò 0-0; Prato-Frosinone 1-0; Spezia-Siracusa 1-1; SudTirol-Pergocrema 0-1; Trapani-Carrarese 1-0; Triestina-Andria 1-1

Classifica – Trapani 40; Siracusa (-3) 39;  Spezia 34;  Virtus Lanciano (-1) 32; Barletta, Carrarese (-1), Sudtirol, Cremonese (-6), Portogruaro 31; Pergocrema 29; Triestina 26; Frosinone 23; Latina, Andria, Piacenza (-4), Prato 21; Bassano 18; Feralpisalò 17.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *