Neve sull’Abruzzo e scuole chiuse in quasi tutta la regione

Ha ripreso a nevicare sui centri della costa. Previsioni ampiamente rispettate, dunque. I disagi maggiori continuano ad avvertirsi nell’aquilano e nel teramano. Nel capoluogo il sindaco Massimo Cialente ha disposto la chiusura, per domani, di tutte scuole di ogni ordine e grado. “Questa decisione – ha dichiarato il primo cittadino – è stata presa alla luce delle informazioni da me raccolte nel primo pomeriggio grazie alla sala meteo della Protezione Civile Nazionale e alla Facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila. Gli esperti infatti prevedono, da questa notte, l’arrivo di una forte perturbazione caratterizzata da abbondanti nevicate che si potrebbero protrarre per tutta la giornata di domani. In ogni caso, – ha continuato Cialente – la temperatura potrebbe essere particolarmente rigida con gelate e conseguenti pericoli per la circolazione”.

Stesso provvedimento dal sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro. Prevista la possibilità, a favore delle persone senza fissa dimora, di essere temporaneamente ospitate nei locali del Centro Sociale del quartiere Annunziata grazie all’azione sinergica e coordinata di Comune, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile.

Scuole chiuse, per due giorni (3 e 4 febbraio) anche a Chieti su ordinanza del sindaco, Umberto Di Primio.  Attività didattica sospesa, ma solo per la giornata di domani, anche ad Ortona e San Giovanni Teatino.

Lezioni sospese, per il momento nella sola giornata di domani, in tutte le scuole del comune di Teramo.

Intanto, gli uomini della Forestale sono dovuti intervenire per salvare dei cavalli dalle bufere di neve di Campo Felice. Denutriti ed abbandonati a loro stessi hanno messo più volte a rischio la circolazione stradale attratti dal sale sull’asfalto della S.S. 696. Vagavano infatti nella zona Valico della Crocetta, a 1550 metri di quota, nel comune di Lucoli; sono stati condotti nella stalla di sosta della Asl. Gli animali sono risultati sprovvisti di microchip, quindi senza alcun proprietario, il che fa pensare ad equidi che possono essere oggetto di furto per essere poi avviati a macellazione clandestina. Ipotesi investigative che sono attentamente seguite dal Comando stazione di Lucoli.

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