Orsogna senz’acqua: famiglia isolata a Castel di Sangro soccorsa dalla Guardia di Finanza

Una famiglia isolata da quattro giorni a causa della neve accumulata in località Brionne a Castel di Sangro, è stata raggiunta nel casolare dove vivono dagli sciatori del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di stanza a Roccaraso. I viveri erano ormai terminati da 24 ore così le fiamme gialle hanno provveduto a rifornirli di alimenti e medicine. Hanno collaborato i carabinieri di Castel di Sangro.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio, ha reso noto che a causa del freddo ci sarà una riduzione idrica, evidenziata dall’ACA. Si tratta di una necessità di intervenire al fine di garantire una efficace distribuzione della risorsa idrica disponibile, si è disposta la sospensione della fornitura di acqua potabile in tutta la parte alta della Città dalle ore 22 di domani, mercoledì 8 febbraio 2012 e fino alle ore 6 di giovedì 9 febbraio. “Abbiamo deciso, pertanto, di sospendere l’erogazione idrica nelle ore notturne al fine di consentire di ricaricare i serbatoi, evitandone in tal modo il completo svuotamento, per non andare in sofferenza di erogazione idrica durante le ore diurne con disagi decisamente superiori per la popolazione – ha dichiarato Colantonio, che poi invita i chietini “a prestare la massima attenzione per la tutela di impianti tecnologici come contatori idrici e prese elettriche poste all’esterno dei fabbricati o delle recinzioni domestiche, verificandone la dovuta protezione. Anche metodologie domestiche quali la copertura dei suddetti con panni di lana o altro materiale potranno risultare efficaci. Questa piccola attenzione potrà evitare sicuramente ciò che purtroppo è avvenuto lo scorso anno ovvero lo scoppio di numerosissimi contatori totalmente esposti alle intemperie”.

E a proposito di problemi idrici, le abitazioni di Orsogna sono rimaste senz’acqua a causa dell’ondata di neve e gelo che ha provocato il congelamento della rete idrica: lo rende noto il sindaco, Alessandro D’Alessandro, il quale è in contatto con la Sasi Spa che gestisce la rete. Secondo le informazioni fornite dai tecnici della Sasi, non risultano al momento guasti nè problemi di approvvigionamento, ma sono le basse temperature (-4 gradi centigradi) ad avere provocato il congelamento dell’acqua nelle condutture e la conseguente interruzione del flusso idrico. La speranza è che un innalzamento delle temperature possa contribuire ad attenuare il problema. Il primo cittadino ha disposto la chiusura delle scuole anche per domani, mercoledì 8 febbraio, e per giovedì 9 febbraio. Ha inoltre inviato al presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e alla Protezione Civile regionale una richiesta urgente di soccorso per la situazione difficile che si è creata in paese a causa delle eccezionali nevicate, e che sta mettendo in pericolo l’incolumità in particolare delle persone anziane e di quelle bisognose di cure mediche. D’Alessandro sottolinea la carenza di risorse, soprattutto economiche, da parte del Comune per fare fronte all’eccezionalità dell’evento.

I mezzi del Comune di Orsogna e quelli dei privati stanno lavorando senza sosta per cercare di tenere libere le strade dalla neve. Anche i volontari delle associazioni Orsogna Soccorso, Circolo CB – Protezione Civile e Croce Rossa Italiana stanno svolgendo un lavoro eccezionale nell’intervenire sulle situazioni più critiche, anche tramite il monitoraggio e l’assistenza agli anziani e ai più deboli.

Scuole chiuse domani e giovedì anche a Città Sant’Angelo e nel territorio del Comune di Lanciano nelle giornate dell’8 e del 9 febbraio.

Nel capoluogo frentano l’amministrazione comunale,  in collaborazione con la Protezione Civile, ha attivato un servizio dedicato alle persone in condizioni di disagio, isolamento e impossibilità ad uscire. Assistenti sociali, operatori, volontari di associazioni e coop sociali, hanno unito le forze affinchè si potesse provvedere ai bisogni primari quotidiani, aiuti a domicilio, consegna della spesa, consegna di farmaci ndispensabili e consegna di pasti a domicilio, etc. Chi  avesse bisogno può rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: Comune di Lanciano Protezione Civile 0872 707 328 Segretariato Sociale 0872 707 634 Teleassisstenza 0872 719 251 – 33138634741.

Da Guardiagrele, il consigliere di  gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune”, Gianna Di Crescenzo, coglie l’occasione del maltempo per sottolineare come “il presidente Gianni Chiodi ha dichiarato lo stato d’emergenza a causa delle nevicate degli ultimi giorni. Invitiamo Chiodi, e quanti sostengono apertamentente o in maniera dissimulata la sua politica sanitaria, ad immaginare questa situazione proiettata sulla presenza di soli 7 ospedali a livello regionale e l’impossibilità di raggiungerli data la condizione delle strade principali e secondarie. Invitiamo anche Zavattaro e Baraldi a cronometrare, orologio alla mano, gli ormai famosi 40 minuti che, secondo loro, si impiegherebbero a raggiungere un presidio ospedaliero da qualsiasi punto della nostra regione e in qualsiasi condizione ambientale si voglia. Trasportando tutto questo a livello locale – aggiunge la Di Crescenzo -, segnaliamo le evidenti difficoltà che si sono verificate, soprattutto nella giornata di sabato scorso e di questo inizio settimana, nell’arrivare all’ospedale Bernabeo di Ortona e il conseguente dirottamento al clinicizzato di Chieti dove, se si è fortunati, si ha la possibilità di passare qualche giorno su una barella lungo il corridoio del reparto meno affollato, a prescindere dalla patologia. Tutto questo mentre il SS. Immacolata langue e l’autorità sanitaria locale fa finta di non vedere e non sapere.

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