Stupro fuori la discoteca, sarà determinante la testimonianza della giovane vittima

Sul presunto efferato stupro ai danni di una giovane studentessa di Tivoli, iscritta alla facoltà di Ingegneria de L’Aquila, trovata svenuta, insanguinata e seminuda in mezzo alla neve e al freddo fuori la discoteca Guernica, a Pizzoli, nella notte tra sabato e domenica scorsa, la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta contro ignoti  Investigatori e inquirenti sono molto cauti e prima di adottare provvedimenti, vogliono attendere i riscontri delle analisi tecniche e scientifiche, e la versione della studentessa ricoverata, ancora in stato di choc, al reparto di ginecologia per le profonde ferite riportate soprattutto nella zona genitale.

Oggi in procura c’è stato un summit tra il sostituto David Mancini e i carabinieri nel quale è stato fatto il punto sull’indagine e stilata la strategia di indagine. Intanto i carabinieri continuano a indagare e sentire persone. Il giovane militare originario della provincia di Avellino, tra i maggiori sospettati dello stupro della giovane, era in compagnia di due colleghi, uno campano e l’altro aquilano, entrambi arruolati al 33esimo reggimento artiglieria Acqui. Gli ultimi due, fino a questo momento sarebbero risultati estranei alla vicenda. Da fonti dell’esercito emerge che i tre, nella giornata di ieri, sono stati ascoltati come persone informate sui fatti e, dopo aver respinto ogni addebito, sono stati rilasciati. Da questa mattina sono in servizio e svolgono regolare attività.

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