Inchiesta rifiuti, chiesto al Senato l’utilizzo delle intercettazioni di Fabrizio Di Stefano e Paolo Tancredi

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, ha disposto la trasmissione al Senato delle intercettazioni riguardanti i senatori abruzzesi del Pdl Fabrizio Di Stefano e Paolo Tancredi, affinché si pronunci sull’autorizzazione all’utilizzo delle telefonate da parte dell’autorità giudiziaria. La vicenda è quella riguardante l’inchiesta sui rifiuti. Le telefonate relative al senatore Di Stefano sono undici. Per quanto riguarda il senatore Tancredi, il cui procedimento in precedenza è stato spostato a Teramo, il Senato dovrà invece decidere sull’utilizzo di sei telefonate. Nella vicenda sono imputati anche l’ex assessore regionale alla sanità’ Lanfranco Venturoni, e l’imprenditore Rodolfo Di Zio. Nel mirino la realizzazione a Teramo di un impianto di bioessiccazione. La prossima udienza si terrà il 31 maggio.

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