Centralina idroelettrica sull’Aventino: da Civitella Messer Raimondo arriva una nuova richiesta di stop

Sulla realizzazione e di una centralina idroelettrica in località ex mulino Trozzi, di Gessopalena arriva una richiesta di stop dal sindaco di Civitella Messer Raimondo, Paolo Di Guglielmo. La centrale, che una volta in funzione produrrà meno di un mega watt, sarà alimentata dalle acque del fiume Aventino, costerà a lavori finiti cinque milioni di euro. L’energia prodotta sarà venduta all’Enel e nelle casse comunali finiranno soldi che saranno destinati a servizi e interventi nel territorio comunale di Gessopalena. A Civitella hanno storto il naso, e non da oggi. Così il primo cittadino del comune che confina con quello di Gessopalena, ha  iniziato a dar battaglia e a promuovere ricorsi. Stavolta ha scritto all’ Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, alla Direzione delle Opere Pubbliche della Giunta Regionale, al Sindaco Comune di Gessopalena, ad Adalgisa Vinciguerra Responsabile Ufficio Tecnico e Lavori Pubblici del comune di Gessopalena; al Prefetto della Provincia di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis; all’ Ufficio Territoriale del Governo, di Chieti; a Maurizio Tocca,  Direttore Corte dei Conti Regione Abruzzo per l’annullamento della procedura di autotutela per errori nella procedura stessa. A sostegno della sua richiesta, Di Guglielmo fa presente che con “propria nota prot. 91/12 con cui si chiedeva ai vari enti coinvolti di esprimersi su diverse carenze, anomalie ed irregolarità sulla procedura di cui in oggetto; vista la nota del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, con cui il Ministero, rispetto a quanto dallo scrivente sollevato, ritiene doveroso che la Regione Abruzzo rassicuri in merito al rispetto degli adempimenti previsti dalla direttiva 92/43/CEE, ed anche alle determinazioni rispetto alla direttiva 2000/60/CEE della Direzione Generale per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche; al fine di evitare possibili contenziosi con il privato che dovesse risultare aggiudicatario della gara in oggetto, qualora si procedesse all’aggiudicazione prima che vengano chiariti” ha diffidato il Comune di Gessopalena “nella persona del Sindaco e legale rappresentante dell’Ente, nonché del Responsabile dell’Ufficio Tecnico e Lavori Pubblici del Comune di Gessopalena a sospendere il procedimento di aggiudicazione dell’opera in autotutela, al fine di non coinvolgere privati nel procedimento stesso, fino a quando non si saranno chiariti tutti i dubbi e le richieste avanzate dallo scrivente in merito alla correttezza e completezza formale e sostanziale delle autorizzazioni occorrenti alla realizzazione dell’opera, nonché i dubbi e le perplessità contestate e rilevate dal Ministero dell’Ambiente nella nota di cui sopra”.

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