Il Tar: “Incostiutuzionale chiudere gli ospedali di Pescina, Guardiagrele, Casoli e Tagliacozzo”

Secondo il Tar, la chiusura dei piccoli ospedali in Abruzzo va contro i diritti dell’uomo. Con una ordinanza, infatti, il Tribunale amministrativo regionale ha concesso la sospensiva al provvedimento di smantellamento dell’ospedale di Tagliacozzo e inviato gli atti alla Consulta della Corte costituzionale. Il giudice ha ritenuto che la norma del governo, che ha avallato la chiusura delle strutture ospedaliere minori della Regione da parte del Commissario Gianni Chiodi, e’ incostituzionale. Il provvedimento riapre la partita per salvare i piccoli ospedali abruzzesi come quelli di Pescina, Guardiagrele, Casoli e appunto Tagliacozzo. Sotto accusa la norma della Manovra Tremonti che ha stabilito la sanatoria legislativa del “Programma Operativo” sanitario stilato dal presidente della Regione Gianni Chiodi e dal sub commissario alla Sanita’ Giovanna Baraldi. Il provvedimento era stato minato da diverse sentenze del Tar su istanza dei Comuni interessati tanto che, a meta’ dello scorso anno, il governatore Chiodi sollecito’ la convocazione di un vertice governativo auspicando provvedimenti che gli avessero permesso di continuare nell’incarico commissariale, a suo detta ostacolato dalle sentenze del tribunale amministrativo. Cosi’ a luglio il “Programma Operativo 2010” divenne una legge dello Stato. Ora pero’ il Tar ha inviato tutto alla Corte costituzionale perche’ la norma si porrebbe in contrasto con la Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo del 4 novembre 1950.

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