Il Chieti c’è, L’Aquila no. Giulianova, in 10, ne fa 3 al Milazzo

Due partite da recuperare (e da vincere) 6 punti a disposizione per piazzarsi saldamente in zona play off. Sono questi ora gli obiettivi del’Aquila, chiari e imprescindibili per non veder ridimensionata, proprio sul più bello, una stagione condotta, quasi sempre, alla grande. Ci sono state troppe interruzioni nella marcia dei rossoblu (l’ultima a Fondi, qualche giorno fa) che alla fine potrebbero mettere in discussione i programmi della società e dello stesso tecnico Ianni. Mezzi e uomini per centrarli ci sono, basta ritrovarsi e crederci. Ecco quindi che la partita di oggi al Fattori, all’improvviso è diventata importante, anche perché in palio non ci sono solo i tre punti, ma la credibilità della squadra. L’Isola Liri, però, schierato dal tecnico Grossi con uno speculare 4-3-3, complica da subito i progetti dei rossoblu, che faticano non poco a salire. La formazione di Ianni appare bloccata sotto l’aspetto psicologico, una condizione mentale che influenza la manovra. Chiaro che i primi 45 minuti minuti filino via senza particolari sussulti.

Nel secondo tempo L’Aquila alza il baricentro e il gioco migliora. Ma bisogna attendere il 18’ per vedere l’azione più pericolosa della partita, protagonista Improta, che servito da Catinali, conclude con un destro a incrociare, che va di pochissimo fuori. Nonostante l’impegno, L’Aquila fatica, le conclusioni sono pochissime, come quella capitata al 92’ sui piedi di Cunzi ma non basta per mettere fine alla crisi nella quale è finita la formazione di Ianni.

La domenica dove ti giochi una buona fetta di stagione. Il Chieti era atteso oggi con l’Arzanese in un match dove i punti valevano moltissimo. Un confronto tosto, di quelli che possono segnare, nel bene o nel male, gli sviluppi di un intero campionato nel momento in cui i teatini sono attesi a un tour de force non trascurabile, a cominciare dal derby con L’Aquila. L’atteggiamento tattico del Chieti è quello giusto e i ciociari soffrono la disposizione dei neroverdi, che s’affacciano più volte dalle parti di Fiory. E al tirar delle somme, sono proprio loro ad andare più vicini al gol quando a pochi minuti dallo scadere Alessandro vede ben piazzato Sabbatini, che conclude a botta sicura. Il tiro però è respinto in angolo dall’estremo dell’Arzanese. Nella ripresa il discorso non cambia, con il Chieti sempre in partita, determinato e pericoloso. Lo dimostra al 20’, quando Lacarra pesca  Sabatini in area, anticipato d’un soffio. Tocca poi a Berardino al 23’, con un insidioso tiro che si spegni di poco a lato. Il gol però è nell’aria e arriva al 28’: punizione di Sabbatini, traiettoria precisa per Pepe, che appostato in area raccoglie di testa e insacca. Una rete fortemente voluta e meritata, che provoca l’immediata reazione dell’Arzanese, ma Feola è bravissimo su Incoronato. I campani sono costretti a farsi più intraprendenti, si aprono spazi sui quali il Chieti va a nozze. Sale in cattedra Lacarra, che al 42’ fabbrica il gol per Sabbatini, che raccoglie l’invito e supera ancora Fiory. Ma non è finita perché Lacarra indovina il suggerimento per Alessandro, da poco entrato, che dopo essersi liberato del diretto avversario, si è presentato tutto solo in area per il terzo gol. Un successo che rilancia le ambizioni del Chieti mentre l’Arzanese incassa una sconfitta che arriva dopo nove turni positivi.

Ogni domenica per il Giulianova è come se il campionato iniziasse di nuovo. Tra problemi societari, che non lasciano tranquilli i giocatori (vedi le tante espulsioni), spalti chiusi al pubblico per ‘sicurezza’, De Patre, più che un allenatore, è diventato un alchimista. Non facile guidare una squadra in queste condizioni, si vive alla giornata e tra le incertezze bisogna tirar fuori il meglio per evitare che una stagione iniziata male finisca peggio. Su un campo appesantito dalle nevicate dei giorni scorsi il Giulianova, con Morga in campo, inizia da subito a farsi pericoloso, mandando spesso in tilt la difesa siciliana, costretta al gioco duro per fermare i giallorossi. E così all’8’, proprio in una azione in velocità dei giuliesi, arriva il rigore che sblocca la gara. Lo calcia D’Aniello, che spiazza Messina e porta in vantaggio i padroni di casa. Il Gulianova insiste e resta sempre minaccioso. Sfiora anche il raddoppio con Saragalli, il cui sinistro finisce di poco fuori. Si diceva del Milazzo, falloso. Morga viene atterrato da un avversario, un brutto fallo che scatena le proteste dei padroni di casa, che s’innervosiscono. Ne fa le spese D’Aniello, che viene espulso. L’inferiorità offre qualche spazio in più al Milazzo, che al 45’, su manovra imbastita da Cucinotta,  crea un pericolo con Proietti, che per un soffio non impatta la palla. Nonostante l’uomo in meno il Giulianova è in palla e lo conferma dopo due minuti della ripresa: Pirelli, lanciato a rete, è disteso da Pepe, Operato indica il dischetto e Morga raddoppia. Ma non è finita. I ragazzi di De Patre non mollano nelle loro iniziative e il loro impegno è premiato al 13’: merito soprattutto di Carbonaro, che manda all’aria le trame difensive dei siciliani, s’incunea in area, conclude sul palo ma è pronto Morga a insaccare di nuovo. Sul finire 43’ Nicastro accorcia per i siciliani.

Seconda divisione girone B – Aprilia – Paganese 3-0; Arzanese – Chieti 0-3, 28’st. Pepe, 42’ t. Sabbatini, 45’ st. Alessandro; Campobasso – Celano rinv.; Catanzaro – Aversa Normanna 1-0; Ebolitana – Fano A.J. 2-4; Gavorrano – Vibonese 3-2; Giulianova – Milazzo 3-1; 8’pt rig. 2‘pt. D’Aniello (G), 2’st. rig., 13’ Morga (G), 43’st. Nicastro (M); L’Aquila – Isola Liri 0-0; Melfi – Fondi rinv.; Neapolis – Perugia 1-2; a riposo Vigor Lamezia.

Classifica: Perugia 61 punti; Vigor Lamezia* 53; Catanzaro* 55; L’Aquila** 49; Paganese 46; Gavorrano 45; Chieti** 40; Arzanese*, Aprilia* 39; Aversa Normanna* 34; Giulianova**, Fano A.J.** 30; Fondi e Neapolis 29; Vibonese, Milazzo* e Campobasso** 27; Ebolitana* 23; Melfi* 20; Isola Liri** 19; Celano** 13. Fano A.J. penalizzato di 5 punti, Melfi penalizzato di 4 punti, Isola Liri, Neapolis Mugnano, Giulianova e Campobasso penalizzate di 2 punti, Ebolitana e Aversa Normanna penalizzate di 1 punto. ** Due partite in meno, * una partita in meno.

Interregionale Girone F- 23^ Giornata – Ancona-Real Rimini 3-1; Atessa Val di Sangro-Recanatese rinv; Atletico Trivento-Miglianico rinv; Civitanovese –Renato Curi Angolana 0-0; Isernia-Santegidiese 3-0; Luco Canistro-O.Agnonese rinv; Riccione-Jesina 0-1; Teramo-Sambenedettese 1-1 Bucchi (T),  Vuccino rig. (S); Vis Pesaro-San Nicolò rinv.

Classifica: Teramo 43; Ancona 40; Civitanovese 37; Sambenedettese 36; Isernia 28; Atletico Trivento 26; San Nicolò ,Vis Pesaro 25; O. Agnonese , Recanatese 24; Atessa Val Di Sangro 21; Riccione , Jesina 19; Santegidiese , Renato Curi Angolana 18; Luco Canistro 14; Miglianico 9

Real Rimini 4

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