Il WWF organizza il “Progetto Salva-Rospi”

Per il secondo anno consecutivo il WWF organizza il “Progetto Salva-Rospi” per ridurre il forte impatto negativo degli automezzi sugli anfibi del nostro territorio, in particolare i rospi, che proprio in questo periodo si risvegliano dal letargo e raggiungono le zone umide (stagni e laghi) per riprodursi deponendo le uova.

Gli Anfibi in generale rappresentano un tassello fondamentale nel mantenere gli equilibri ecosistemici, ed in particolare i rospi aiutano l’uomo nell’agricoltura in quanto sono voraci predatori di molti insetti dannosi e di lumache. Fra i vertebrati, gli Anfibi sono considerati la classe più minacciata a livello globale, con il 32% delle specie che ad oggi risulta a rischio di estinzione, a causa delle trasformazioni indotte dall’uomo sul territorio; la compromissione e la scomparsa sia degli habitat acquatici utilizzati per la riproduzione sia degli ambienti terrestri dove gli Anfibi vivono durante la maggior parte dell’anno, li portano a scomparire.

I rospi schiacciati dagli automezzi sono l’emblema del problema legato alle barriere artificiali umane, che frammentano gli habitat e mettono a rischio intere popolazioni animali: la sensibilizzazione a queste problematiche dovrebbe portare a progettare le strade con sottopassi o sovrappassi idonei alle specie che le attraversano, come si fa in Svizzera, Olanda, Gran Bretagna, e in Italia già dagli anni ottanta in Lombardia;

Ai rospi e a tutti gli altri anfibi anche la Regione Abruzzo riconosce l’importanza, tutelandoli con la Legge Regionale n° 50/93 che tutela la fauna cosiddetta minore. Dichiara il dott. Sante Cericola, responsabile WWF del Progetto: “anche quest’anno l’Associazione ha identificato un tratto di strada comunale nel Comune di Castelfrentano (Ch) nel quale opereranno le Guardie Giurate Volontarie del WWF che, insieme ad altri volontari, si occuperanno di impedire la morte di quanti più esemplari possibili di rospi e altri anfibi.

Il nostro obiettivo è quello di estendere nei prossimi anni le località di intervento avviando con le amministrazioni locali e con gli enti gestori delle strade iniziative volte a ridurre gli impatti degli automezzi sugli animali ed avviare attività di sensibilizzazione della cittadinanza. Per questo è importante avviare un censimento delle zone più pericolose per gli anfibi; è importante che chiunque ci segnali particolari zone o tratti di strada attraversate in massa dai rospi in modo da programmare interventi mirati in loco. Per segnalazioni e per poter partecipare scrivere a: guardie.wwf.ch@inwind.it

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