Lancianofiera, l’ex presidente Di Fonzo passa al contrattacco. Il CdA fissa il 31 maggio per la presentazione di un piano di rilancio dell’Ente

E’ davvero triste dover considerare che la Fiera ancora una volta rappresenta per alcuni il terreno ideale per scontri e polemiche, per attacchi più o meno strumentali nonostante il difficile momento che si sta attraversando imporrebbe a tutti ben altri comportamenti. Ma a quanto pare strappare qualche rigo di notorietà è diventato l’obiettivo di tanti”.

Tirato in ballo per la sua gestione ‘allegra’ da sei consiglieri del consiglio d’amministrazione di Lancianofiera, l’ex presidente dell’Ente replica alle accuse che gli sono state mosse e affida la risposta ad una nota diffusa oggi.

“Mi meraviglia che i sei consiglieri (comunque già ieri ho avuto notizia che alcuni si sono dissociati dalle affermazioni che mi riguardano) componenti del Cda del Consorzio frentano, solo poco più di un anno fa stilavano un documento di solidarietà nei miei confronti, sottolineando l’impegno e il lavoro svolto in qualità di presidente della Fiera (a dicembre 2010 quando molti ricorderanno venni revocato dall’incarico dal sindaco di Lanciano Filippo Paolini) e ora le stesse persone sostengono non soltanto il contrario, ma addirittura definiscono “allegra” la mia gestione. Certo non nego di essere positivo e sorridente e che ai musoni preferisco la vitalità e l’ottimismo, ma non accetto che si usino certi termini che di fatto non significano niente ma sono messi ad hoc per ingenerare dubbi e favorire illazioni. Su questo punto  mi riservo, dopo aver ascoltato il parere del mio legale, di proseguire un’azione in altre sedi. Quando ero presidente della Fiera ho lavorato con serietà e impegno privilegiando il confronto, ho sempre avuto sia con il Cda che con i Soci e i Dipendenti un atteggiamento propositivo e collaborativo. L’interesse dell’Ente è sempre stato il mio principale obiettivo. I consiglieri sanno benissimo del perché dei bilanci negativi. Avevamo dovuto affrontare lavori improcrastinabili. Sono curioso di conoscere quale bilancio questo Cda sarà in grado di presentare nonostante i finanziamenti regionali.

Auspico per il bene di Lanciano e del territorio che la Fiera risolva i problemi economici e finanziari e torni ad essere davvero un punto di riferimento importante non solo Abruzzese. Come presidente del Consiglio Comunale mi adopererò perché questo accada”.

Intanto ieri si è tenuta l’assemblea dei soci, che ha rinnovato la fiducia al Presidente Franco Ferrante e al Cda ed ha chiesto in tempi brevi, entro il 31 maggio prossimo, la presentazione di un piano di rilancio dell’Ente. “La volontà è quella espressa con chiarezza – ha puntualizzato il presidente Ferrante – riqualificare la Fiera e superare le attuali difficoltà economiche. Per questo siamo pronti ad elaborare nei tempi richiesti, un piano serio e strategico di programmazione che comprenderà anche il piano finanziario perché solo così si potranno individuare i percorsi giusti e le risorse necessarie. Il Comune e la Bls ci hanno invitato anche a interpellare studi esterni, professionalità del settore che potrebbero dare indirizzi utili alla soluzione di questioni complesse e delicate – continua il presidente – io mi sono impegnato a produrre questo piano dal quale dipenderà davvero il futuro dell’Ente, ho inoltre esortato i soci, presenti e non, a ripianare e rifinanziare il Consorzio. Il collegio sindacale ha sollecitato Comune, Provincia e Regione a effettuare i versamenti dovuti (versamenti già effettuati da Bls e Camera di Commercio) e si è detto soddisfatto per le decisioni prese. Il clima, quindi, è propositivo e mi sorprendo che in una situazione comunque delicata trovino spazio polemiche inutili e sterili, contrasti immotivati che non giovano certo alla Fiera”. Il riferimento va dritto al comunicato dei sei consiglieri di centrodestra che hanno lanciato critiche sia all’attuale presidenza che a loro dire, coinvolgerebbe poco il Cda nelle scelte riguardanti l’ente che alla precedente gestione “colpevole dei bilanci in rosso”.

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