La lotta all’evasione della Guardia di Finanza di Pescara nel 2011

180 milioni sottratti al fisco; 128 persone denunciate e proposte di sequestro per oltre 48 milioni di euro; i ricavi non dichiarati ammontano a 156 mln, con una evasione di Iva di 21 mln; nella lotta nei confronti al sommerso d’azienda sono stati scovati 80 evasori (68 totali e 12 paratotali) per una evasione di 150 mln di base imponibile e 17 mln di Iva. Scoperte, inoltre, 81 posizioni irregolari, con 68 lavoratori in nero. Nei confronti dei soggetti obbligati al rilascio di scontrini e ricevute fiscali sono stati effettuati 2003 controlli, con 585 violazioni contestate, pari al 30% dei controlli.

E’ questo il bilancio 2011 della Guardia di Finanza di Pescara, presentato questa mattina dal colonnello Mauro Odorisio e dal tenente colonnello Franco Ceccarini (comandante Roan), incentrato, in massima parte, alla lotta all’evasione fiscale. Dal dicembre scorso ad oggi, in provincia di Pescara è stato riscontrato un mancato rilascio di scontrini e ricevute fiscali nell’ordine del 38 e 40%. Nell’ambito dei giochi e delle scommesse, sono stati effettuati 52 controlli presso esercizi commerciali, con il sequestro di 13 apparecchi videogiochi e sanzioni per 100 mila euro. Nell’ambito della lotta all’uscita di risorse finanziarie italiane ed europee, la Finanza ha scoperto frodi per oltre un milione di euro. Tra le operazioni portate a termine, spiccano quella denominata ‘Mattoni Puliti’ sul fronte delle indebite percezioni di provvidenze previste per il ripristino dell’agibilità di abitazioni danneggiate dal sisma a Torre de Passeri, con l’arresto di 7 persone, e quella (per la spesa sanitaria) che ha portato alla scoperta di 5 falsi ciechi a Pescara, con un danno erariale qualificato alla Asl di Pescara di 300 mila euro. In dirittura d’arrivo anche l’inchiesta sulle Commissioni d’Invalidità Civili, e sulla partecipazione fittizia di alcuni membri (con danno all’erario per l’elargizione di gettoni di presenza). Nella lotta alla Criminalità Economica, Riciclaggio, Usura, Contraffazione e Patrimoni Illeciti, sono stati scoperti illeciti per 14,452 milioni di euro (accertamenti antimafia), con l’accertamento di 3,585 mln in materia di antiriciclaggio, con il sequestro di 356.498 prodotti contraffatti. Sequestrati e posti a regime di confisca numerosi immobili di proprietà di famiglie Rom del Pescarese.

In materia di antiriciclaggio, spicca l’operazione ‘Caffè Venezia’ condotta in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Pescara. Nell’ambito della lotta al traffico di stupefacenti, sequestrati 2 kg di droga (1 kg di ecstasy liquido), con l’arresto di 9 persone. Il Roan (Reparto Operativo Aeronavale) ha portato a termine il controllo di 321 natanti, con 84 verbali di denuncia e 467 kg di pescato sequestrato. Tre le operazioni di soccorso effettuate. Nell’ambito delle Dogane e Accise, i controlli effettuati sono stati 46, con 47 violazioni riscontrate. Nell’ambito della Tutela Ambientale i controlli effettuati sono stati 94, con 100 violazioni riscontrate e 5 aree sequestrate.

“C’è una nuova coscienza civica per la lotta all’evasione. Se c’è questo nuovo messaggio di legalità fiscale -ha detto il colonnello Mauro Odorisio – tutta la collettività ne ha da guadagnare. Gli strumenti legislativi messi in campo dal legislatore per garantire entrate all’erario, iniziano ad essere sufficienti. Recuperare somme all’erario e farlo in modo efficace e veloce. Questo è l’obiettivo, e oggi grazie alla confisca per equivalenza, è possibile per la Guardia di Finanza incidere subito sul patrimonio della persona che ha commesso un reato fiscale”.

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