Abruzzo, la metà degli uffici postali della regione è diretto da una donna

Poste Italiane si conferma sempre di più un’azienda in rosa: le donne nel Gruppo sono infatti 75.000, pari al 53% dell’intero universo di risorse che lavorano in Poste Italiane. In Abruzzo il dato complessivo della “quota rosa” si attesta ad oltre il 53%, percentuale che supera mediamente il 60% nell’ambito delle quattro direzioni provinciali che gestiscono gli uffici postali della regione, con risultati di rilevo a Pescara e Teramo, che vedono una presenza del 66%. Inoltre, la metà degli uffici postali della regione è diretto da una donna, 100 sono gli uffici con personale solo femminile e oltre il 50% delle donne di Poste occupa la funzione di quadro o ricopre ruoli direttivi, come nel caso di Elisa Rodi, Roberta Iacovozzi e Angela Zappacosta, rispettivamente direttrici provinciali di Chieti, L’Aquila e Teramo. In linea con le direttive europee riguardanti le pari opportunità e la parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, Poste Italiane ha concretamente riconosciuto la centralità di tali principi impegnandosi a valorizzare le competenze femminili in tutti i settori lavorativi aziendali, compresi gli ambiti dirigenziali e gestionali.Donne in Poste Italiane. Una storia che inizia alla  fine del XIX secolo quando fu concesso dal Ministero dei Lavori Pubblici, che sovrintendeva l’attività postale e telegrafica, a vedove, orfane e sorelle nubili di impiegati deceduti, di assumere la gestione di uffici telegrafici e telefonici di terza categoria. L’ingresso nel mondo del lavoro postale, sia pur inizialmente nei ranghi meno qualificati, ebbe comunque una valenza positiva per le donne: permetteva loro di acquisire autonomia, di contribuire al bilancio familiare e di svolgere un’occupazione decorosa. A partire dalla seconda metà del secolo scorso, parallelamente a quello nella società, le donne conquistano un ruolo sempre più importante nel mondo lavorativo e in particolare all’interno di Poste Italiane. Infatti, i radicali cambiamenti delle realtà lavorative, hanno fatto riscoprire nelle donne qualità manageriali, come la capacità organizzativa e relazionale, la rapidità decisionale, un certo pragmatismo ed equilibrio, caratteristiche che nel contesto lavorativo attuale risultano vincenti. A conferma oggi in Poste Italiane sono molte le donne che occupano ruoli di grande responsabilità.

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