La crisi economica fa un’altra vittima: imprenditore si uccide nella sua azienda di Cepagatti

Si è tolto la vita nella sua azienda  di Cepagatti (Pe) un imprenditore E.F., 45 enne, originario di Chieti, molto probabilmente per motivi di natura economica. A trovarlo stamattina, verso le 8, un suo dipendente che si accingeva a cominciare il turno di lavoro. Pronto l’intervento di Carabinieri e Vigili del fuoco di Pescara.

La notizia della morte dell’imprenditore ha suscitato profondo dolore, sconcerto, ma anche riflessioni.

“Se davvero le motivazioni che lo hanno spinto a togliersi la vita sono di tipo economico, c’è da rimanere atterriti. Nel Nord del Paese, purtroppo, si sono già registrati diversi episodi di questo tipo – ha affermato il direttore regionale della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, Graziano Di Costanzo -. In un momento difficile come quello attuale – aggiunge Di Costanzo – credo ci dovrebbe essere un pò più di umanità e di solidarietà nei confronti delle persone e degli imprenditori che non vivono un periodo facile. È necessario che le istituzioni e, in particolare, la Regione – prosegue il direttore della Cna – mettano in campo quelle misure di cui parliamo da tempo, che possono dare sollievo all’economia. Non si può più aspettare. Secondo tutti i nostri studi il 2012 sarà un anno ancora più duro del 2011: tutto quello che può alleviare la situazione della stretta creditizia deve essere fatto il più in fretta possibile. Profondo cordoglio alla famiglia dell’imprenditore suicidatosi è stata espressa dal sindaco di Cepagatti, Francesco Cola.

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