Terremoto dell’Aquila. Testa e Lattanzio: a tre anni dal terribile evento siamo vicini alle famiglie che hanno perso i propri cari

A tre anni dal terribile terremoto che ha piegato l’Abruzzo, spezzato la vita di 309 persone, costretto migliaia di sfollati ad abbandonare  le proprie abitazioni, distrutto un patrimonio artistico e architettonico ingente, per non dimenticare quanto è avvenuto nella notte del 6 aprile 2009 e che è ancora forte e vivo nel cuore di ogni abruzzese, vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai familiari delle vittime che hanno perso la vita sotto le macerie causate dal sisma.

Tra queste, c’erano anche sei ragazzi del pescarese, giovani vite brutalmente interrotte dal terremoto e che hanno lasciato un vuoto impossibile da colmare nei cuori di ognuno di noi.

Siamo vicini alle famiglie di Alessio Di Simone di Penne, Giuseppe Chiavaroli di Loreto Aprutino, Enza Terzini di Tocco da Casauria, Daniela Bortoletti, Martina Di Battista e Tonino Colonna di Torre de’ Passeri.

A loro va il nostro ricordo più affettuoso e, con loro, alle troppe vittime di quella immane tragedia che fu il terremoto del 2009.

Tre anni fa, per mantenere simbolicamente viva la memoria di questi giovani, piantammo un cedro nel parco Michetti – di proprietà della Provincia di Pescara – con una targa a loro dedicata e con un messaggio di speranza.

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