A Montesilvano: segnalaci l’abuso, un servizio di best practice

L’offensiva del Comune contro i diversamente furbi ha raggiunto cifre importanti, il progetto “Segnalaci l’abuso”, lanciato nel 2006, ha visto in sei anni quasi duemila multe e dal 2010 1.482 punti decurtati dalla patente. Il progetto è stato adottato anche da Chieti e L’Aquila. Numerosi attestati di stima sono stati espressi dalle varie associazioni dei disabili. Montesilvano si appresta a diventare un esempio da seguire per quanto riguarda la disabilità, come attesta anche l’articolo uscito nei giorni scorsi su Il Corriere della Sera

Il responsabile dell’Ufficio Disabili Ferrante Claudio da anni si impegna per educare i cittadini al problema della disabilità: “Sono felice che il nostro comune sia preso d’esempio da altri comuni, ma soprattutto sono soddisfatto per aver dato un contributo concreto al rispetto rigoroso del diritto alla mobilità. Ricordo a tutti i cittadini che il parcheggio riservato è una necessità non un privilegio. Mi appello al senso civico dei cittadini e al rispetto delle regole. Ricordo soltanto che occupare anche per un solo istante il parcheggio riservato significa escludere ogni possibilità che una persona con disabilità ha di vivere concretamente i propri diritti di cittadinanza”.

Le multe per chi ha parcheggiato sul posto invalidi senza averne diritto in sei anni sono state duemila circa: nel 2006 (anno di entrata in funzione progetto segnalaci l’abuso) sono 143 le multe emesse dalla Polizia Municipale di Montesilvano, nel 2007 230, ma dal 2008 c’è stato un incremento fino a raggiungere le 444 unità. Nel 2009 gli agenti hanno rilevato 384 contravvenzioni, mentre nel 2010 376 con la decurtazione di 752 punti sulla patente, lo scorso anno invece le multe sono state 365 mentre i punti decurtati ammontano a 730 punti.

Secondo il Codice della strada, art. 188, ai trasgressori è prevista una sanzione da 80 a 318 euro, inoltre la decurtazione di 2 punti dalla patente, fino alla rimozione del mezzo.

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