Colorava graffiti su vagoni di un treno alla stazione di Vasto. Denunciato

Disegnava graffiti sulle carrozze di un treno in sosta nella stazione San Slvo-Vasto insieme ad altri tre amici. Cittadino inglese, dove il fenomeno dei writers è molto diffuso, ha deciso così di dar sfogo alla sua creatività pittorica. La loro, si sa, è arte che spesso viene espressa clandestinamente, e quasi sempr viene associata ad atti di vandalismo. Numerosi adepti utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici – come in questo caso -, o edifici di interesse storico e artistico. Difficile delineare i confini tra il disegno e l’imbrattaggio. Il gruppo ha raggiunto il 4° e il 5° binario dello scalo ferroviario vastese, ha posizionato a terra le bombolette spray colorate, poi ha atteso che scendessero le luci della notte per iniziare. Movimenti che sarebbero passati inosservati ai più grazie alla complicità della notte, meno che a un abitante della zona, che si è insospettito ed ha chiamato il 113. Gli operatori della Squadra Volante, coordinati dal Dirigente Cesare Ciammaichella, si sono portati sul posto e hanno sorpreso proprio il cittadino inglese, C. H., di anni 32, da tempo residente a Vasto, con gli attrezzi per il disegno in mano. Gli altri tre amici che erano con lui, con la complicità della notte, sono riusciti a dileguarsi nelle campagne circostanti. Il giovane suddito di Elisabetta II è stato accompagnato negli uffici del Commissariato, identificato e denunciato a piede libero ai sensi dell’art. 639 del C.P.. Lo zaino, contenente il materiale utilizzato per il deturpamento dei vagoni, è stato sequestrato.

I “writers”  non hanno ben calcolato gli effetti della loro bravata, perchè si rischia la reclusione fino a sei mesi, in quanto il deturpamento è avvenuto su mezzi di trasporto pubblici. Se poi ad essere imbrattati sono monumenti storici o artistici la reclusione può arrivare a un anno e la multa a 3mila euro. Se i fermati sono recidivi la pena arriva fino a due anni di carcere e la sanzione a 10.000 euro.  La rimozione dei graffiti comporta lo stop di ogni carrozza nelle officine, per un’intera giornata. Ai danni  causati dai graffiti, oltre alla sosta forzata dei mezzi nelle officine, si aggiungono le ingenti somme di denaro da utilizzare per la ripulitura, con inevitabili ripercussioni sul servizio pubblico e con il conseguente disagio della collettività.

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