Montesilvano. Maragno: “I soliti noti si ricandidano senza aver chiarito le proprie vicissitudini giudiziarie e parlano di progetti senza indicare le risorse”

“Prima giustizialisti, ora garantisti. Restiamo in attesa della prossima mutazione di centrodestra e centrosinistra”, ha detto Francesco Maragno, candidato sindaco del Polo dell’Alternativa. “Il centrodestra montesilvanese scopre improvvisamente il dettato costituzionale e fa firmare un impegno etico ai suoi candidati per proporre eventuali dimissioni in caso di condanna in primo grado. Cinque anni fa le stesse persone chiedevano dimissioni per un avviso di garanzia, salvo poi cambiare idea in quest’ultimo quinquennio di malgoverno, quando le indagini li hanno interessati in maniera costante e pressante. Sarebbe bastato non candidare indagati, inquisiti e condannati per evitare questo patto”, ha aggiunto Maragno, “e fare come il Polo dell’Alternativa che ha preferito schierare facce pulite piuttosto che scendere a compromessi con coloro i quali hanno scritto le pagine più tristi della politica e della cronaca giudiziaria locale”. Maragno chiede invece un altro impegno ai suoi avversari. “Leggo che il bilancio è stato risanato con il rientro nel patto di stabilità. Chiediamo al centrodestra e al centrosinistra, che si dividono equamente i consiglieri che hanno (mal)governato per cinque anni Montesilvano, di firmare un patto nel quale certificano l’equilibrio di bilancio e la mancanza assoluta di debiti ‘nascosti’. I cittadini montesilvanesi non meritano di trovare un’altra amara sorpresa nei conti una volta che le urne saranno chiuse”, sostiene il candidato sindaco del Polo dell’Alternativa. Il motivo della richiesta è semplice. “I nostri avversari parlano di grandi progetti e grandi opere, senza mai specificare dove andranno a pescare le risorse finanziarie. È giunto il momento che ci dicano su quali poste di bilancio vogliono contare, senza aumentare le tasse ai cittadini”, conclude Maragno, “mentre noi del Polo dell’Alternativa proponiamo interventi concreti a costo zero per le tasche dei cittadini con grandissimi risvolti economico-sociali”.

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