Morosini, auto di servizio che ha ostruito passaggio ad ambulanza avviato procedimento disciplinare per un vigile

Lo aveva annunciato nelle ore successive alla disgrazia che ha colpito Morosini e oggi il sindaco Luigi Albore Mascia ha annunciando l’avvio del procedimento disciplinare nei confronti del vigile urbano che, sabato pomeriggio, ha lasciato l’auto allo stadio, bloccando il passaggio dell’ambulanza che doveva soccorrere il centrocampista del Livorno.  Se dalla Procura di Pescara ha definito ‘irrilevante’ la vicenda, quell’auto di servizio, all’imbocco del tunnel che collega il campo dell’Adriatico-Cornacchia, non  doveva proprio stare. Un fatto ‘censurabile, riprovevole, vergognoso, esecrabile, una leggerezza imperdonabile e chi ha sbagliato pagherà – ha detto in conferenza Mascia, spiegando che oltre l’avvio del procedimento disciplinare l’amministrazione civica non poteva fare altro.

In base alla ricostruzione avuta dal vigile (un graduato della municipale), l’area dove è stata parcheggiata sabato l’auto incriminata, vicino al campo, “era occupata da molte altre auto di servizio”. Quanto poi al lavoro svolto da questa persona in occasione della partita Pescara-Livorno, dopo aver vigilato sull’attività dei 14 agenti che si occupavano della viabilità prima della partita, ha raggiunto lo stadio e, al suo interno, si è recato al secondo piano, dove si trova la sala operativa del Gos (che si occupa della vigilanza e della sicurezza), di cui era componente quel giorno. Quando ha percepito la gravità dei fatti che stavano avvenendo in campo, anche se non subito, il vigile ha cercato immediatamente di raggiungere il piazzale, ha spiegato Mascia, ma l’ascensore era occupato e le scale impegnate ed è arrivato vicino all’auto “un istante dopo” la sua rimozione – ha detto il sindaco parlando di una “chiara responsabilità” del vigile, che ha “ammesso tutto”.

La vicenda andrà chiarita con l’attività istruttoria del collegio disciplinare, di cui fanno parte il dirigente della polizia municipale, Maggitti, e il dirigente del personale, Bovio e sarà la commissione a “fare la valutazione del caso – ha proseguito il primo cittadino – ma nello stesso tempo restiamo in attesa dell’esito dell’esame autoptico e delle determinazioni da parte della magistratura”.

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