Morte di Morosini, per stabilire la cause del decesso necessari altri esami

E’ terminata poco fa, dopo oltre sei ore, l’autopsia sulla salma di Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno morto sabato pomeriggio durante il confronto con il Pescara a seguito di un malore. Ad eseguirla è stato l’anatomopatologo Cristian D’Ovidio (foto a sinistra), incaricato dal pm Valentina D’Agostino.

L’esame autoptico, in base alle prime indiscrezioni che trapelano, avrebbe consentito di escludere cause di morte macroscopicamente evidenti. Questo vuol dire che la precisa definizione della causa del decesso di Morosini è rinviata all’esito di ulteriori esami, che saranno effettuati nelle prossime settimane.

La salma dello sfortunato centrocampista sta per essere ricomposta per poter essere riconsegnata ai familiari ed essere portata nella camera ardente a Livorno in serata stessa, come confermato dal dg del Livorno, Giovanni Gardini.

La squadra toscana ha ritirato ufficialmente comunicato la decisione di ritirare per sempre dalla numerazione ufficiale la maglia numero 25, per onorare la memoria di Piermario Morosini

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