Sevel: lavoratori e Fiom chiedono rappresentanza sindacale e riforme

Un migliaio di lavoratori hanno preso parte alle assemblee con sciopero davanti ai cancelli della SEVEL. Alla manifestazione ha partecipato Enzo Masino, responsabile per la FIOM Nazionale del gruppo FIAT e Giorgio Cremaschi Presidente del Comitato Centrale FIOM CGIL. Al centro del dibattito la difesa dell’art. 18, per una vero riforma del mercato del lavoro, contro la precarietà, per le libertà sindacali in SEVEL. L’assemblea ha stigmatizzato i comportamenti assunti dalle altre organizzazioni sindacali che in SEVEL non hanno accettato le liste della FIOM CGIL e, il 18 e 19 prossimi procederanno nell’eleggere i 58 RSA senza nessuna RSA che si oppone alle politiche di Marchionne. L’assemblea ha invitato la Fiom ad andare avanti nella e in difesa della democrazia, dell’art. 1 della Costituzione e nella difesa dello statuto dei lavoratori. La sigla sindacale, tra l’altro, denuncia la scarsa sensibilità della politica e delle istituzioni locali per la totale assenza dal dibattito politico sindacale dentro la grande fabbrica abruzzese. Le uniche forze politiche presenti sono state Rifondazione comunista, Sel, Italia dei Valori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *