Spaccio di eroina in centro città: 4 arresti a Lanciano

I carabinieri della Compagnia di Lanciano li hanno pedinati, filmati per mesi e hanno raccolto prove contro di loro, abili a eludere i controlli tendendo in bocca ciliegine di cellofan con l’eroina. Dosi che vendevano a 20 euro l’una. Poi, quando lo spaccio si è fatto più insistente, allargando le sue maglie anche ai più giovani, gli uomini dell’arma hanno rimesso alla Procura di Lanciano tutto il materiale raccolto, ottenendo il via libera agli arresti. Gli ordini di custodia in carcere sono stati firmati dal giudice per le indagini preliminari Ciro Riviezzo e hanno raggiunto Giovanni Marchionno 33 anni, Nicola Fresco di 36, Rosato Rossano di 42 e Giuseppe Montano di 39, tutti di Lanciano e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.

Alcuni dettagli dell’operazione sono stati forniti questa mattina in conferenza stampa negli uffici della Procura di Lanciano, dal procuratore capo, Francesco Menditto. “Lo spaccio degli stupefacenti è una delle tipologie criminali che attanaglia Lanciano e che questo ufficio combatte con tenacia. In alcune zone della città è particolarmente attivo, si rivolge con sempre maggior frequenza ai giovani e per questo ci siamo attivati per stroncarla con una serie di servizi precisi- ha spiegato il procuratore Menditto -. I 4 erano già attenzionati e gli episodi che vengono contestati sono almeno 25 avvenuti tra il 15 febbraio e il 3 marzo di quest’anno,. Piccoli episodi controllati e documentati: i carabinieri sono intervenuti dopo che la situazione aveva preso una certa piega, con lo spaccio che avveniva in pieno centro e nei vicoli dei quartieri storici Borgo e Lancianovecchia. E questo non era più tollerabile”.

Una scelta investigativa precisa, indirizzata a colpire, con condanne maggiori chi fa dello spaccio di stupefacenti una vera e propria attività, anziché intervenire per singoli o piccoli fenomeni.

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