Rapina nella notte in villa a Giulianova: colpo sventato dall’arrivo dei carabinieri

Sequestrano un commerciante di pesce, lo minacciano con pistola e coltello, si fanno consegnare gioielli e preziosi, ma quando escono dalla villa incrociano i carabinieri che intervenivano. Ne scaturisce una colluttazione ma i ladri, tre, riescono a fuggire.

E’ accaduto la notte scorsa alla periferia di Giulianova: poco dopo le 2, in via per Mosciano, tre malviventi, con accento dell’Italia meridionale, a volto coperto, hanno aspettato che il commerciante, A.G. di 30 anni, uscisse di casa – una villa isolata – per recarsi all’asta del pesce a San Benedetto del Tronto, lo hanno bloccato puntandogli una pistola giocattolo alla testa e mostrandogli un coltello. Sono rientrati con lui in casa, dove c’erano la compagna e la mamma che dormivano, e gli hanno chiesto di aprire la cassaforte. Approfittando di un momento di distrazione dei rapinatori, la compagna del commerciante ha chiamato con il telefonino il 112. I carabinieri della compagnia di Giulianova, diretti dal capitano Luigi Delle Grazie, hanno incrociato i rapinatori mentre scavalcavano una finestra dell’abitazione: è nata una violenta colluttazione, i tre sono riusciti a fuggire buttandosi nel vicino fossato, sotto la pioggia battente.

Nella colluttazione e nella fuga i banditi hanno mollato la pistola e parte del bottino: un orologio Rolex del valore di 4.500 euro, gioielli e mille euro in contanti. Per tutta la notte e tuttora sono in corso battute di ricerca dei tre malviventi. Secondo gli investigatori i malviventi, che parlavano con accento meridionale, potrebbero essere del posto.

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