Banca Tercas Teramo: La salvezza è ormai dietro l’angolo. La vittoria di Roma può essere la svolta nel campionato dei ragazzi di Ramagli

La vittoria ottenuta lunedì sera in casa dell’Acea Roma può essere considerata la vittoria della svolta,della salvezza,del miracolo. Chiamatela come vi pare ma l’affermazione dei ragazzi di coach Ramagli all’ombra del Colosseo è di fondamentale importanza nella corsa verso il raggiungimento della matematica salvezza.

 

Mancano due vittorie ma, al momento, questo particolare non preoccupa più di tanto Polonara e soci che, a questo punto della stagione, possono dire di aver compiuto un altro piccolo miracolo considerando l’organico risicato, con partenze dolorose e infortuni pesanti. Come se non bastasse anche la situazione societaria, ancora non  è chiarita, con i giocatori e lo staff tecnico che stanno ancora attendendo l’ok per poter avere gli stipendi arretrati e chiudere questa annata con la tranquillità necessaria.

 

La Banca Tercas mai come quest’anno ha vissuto una stagione travagliata e, forse, anche peggiore dello scorso anno dove i biancorossi, con una squadra decisamente inferiore, lottarono per non retrocedere fino all’ultima giornata. Nonostante tutto Alessandro Ramagli ha messo i suoi ragazzi al riparo dagli spifferi esterni di un pubblico che a inizio stagione mugugnava, ha compattato tutto l’ambiente compresa la società con il presidente Lino Pellecchia che seppur con la testa rivolta a risolvere le beghe societarie ha saputo mantenere un ottimo rapporto nei confronti dei giocatori che (caso unico e raro) si sono stretti a fianco del patron teramano in questa complicata annata.

 

Ora il vantaggio di più otto può essere un margine più che rassicurante ma non bisogna affatto abbassare la guardia. Primo perché adesso Teramo effettuerà il turno di riposo e Casale andrà a giocarsi le ultime speranze di salvezza nella trasferta in casa dell’Angelico Biella (ironia della sorte guidata da un teramano doc come Massimo Cancellieri); secondo perché alla Banca Tercas mancano due partite casalinghe dove bisogna almeno vincerne una per poter essere sicuri di restare in serie A. Montegranaro e proprio la pericolante Casale sono gli ultimi due ostacoli almeno per quello che riguarda le sfide interne perché in trasferta si andrà in Lombardia prima in casa dell’EA7 Milano con la speranza di bissare il successo dell’andata e poi vernissage definitivo in casa della Cimberio Varese dove i giochi potrebbero ormai essere fatti.

 

Tutto questo per quello che riguarda il campo ma fuori a che punto è la situazione ? Lino Pellecchia più il tempo passa più si dimostra ottimista per la risoluzione della crisi economica che da diversi mesi sta attanagliando la società di Via De Albentis. L’ottimismo è senz’altro un ottimo segnale ci mancherebbe altro ma la svolta vera e propria ancora non arriva e alla fine per vedere Teramo ai nastri di partenza della prossima stagione di pallacanestro ha bisogno di fatti concreti, soldi sicuri ma soprattutto certezze. I tifosi ci credono e ci sperano visto che sarebbe un peccato mortale buttare via anni di grande ribalta e risultati lusinghieri attraverso carte bollate e pagamenti non effettuati.

 

Staremo a vedere, intanto a Teramo si pensa solo ed esclusivamente ad ottenere la salvezza sul campo anzi sul parquet per essere proprio sinceri. Poi un ulteriore traguardo lo deve raggiungere la società che l’estate scorsa con molta umiltà e molta correttezza aveva spiegato bene quale era la situazione economica del sodalizio aprutino e oggi deve lavorare il più alacremente possibile per fare in modo che Teramo resti la capitale della pallacanestro abruzzese. E non è cosa da poco.

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