Aridità salva una Virtus Lanciano impacciata

Alla fine il pareggio va preso per buono. Il Pergocrema visto all’opera al Guido Biondi non era certo la squadra appagata, ormai delusa dalle varie penalizzazioni, che alcuni pensavano di trovare sulla strada per la serie B. Anzi, avrebbe meritato senza dubbio la vittoria, con un centrocampo di gran lunga superiore a quello della Virtus Lanciano e il rigore parato da Aridità nel primo tempo.

Al triplice fischio è uno zero a zero che muove comunque la classifica in ottica playoff e tiene a debita distanza dal sesto posto i frentani. Le altre, salvo Spezia e Trapani, non ne approfittano: il Siracusa perde con i gemellati dell’Andria. Il quinto posto è a 7 punti, questo è quello che conta, e che a litigarselo siano Cremonese e Barletta.

Il Pergocrema è squadra ostica, ben messa in campo, con un undici niente male condito da due ex Pescara come Coletti e Romito, l’ex Reggina e Albinoleffe Joelson, un baby indiavolato sulla sinistra e un’organizzazione tattica all’altezza della zona playoff. La Virtus parte pure bene, con la fiammata di Chiricò nei primi minuti di gara. Ma le gambe sono molli, e non per una questione atletica. Il ritiro anticipato a venerdì sera da mister Gautieri che qualcosa deve aver intuito in settimana non ha sortito gli effetti sperati, se l’obiettivo era la vittoria per mettere in ghiaccio gli spareggi e giocarsela fino alla fine per il primo posto, lì a 5 punti. La tensione è alta, il gioco stenta a decollare e a centrocampo l’assenza di Paghera e D’Aversa, entrambi infortunati, si fa sentire. Ne avranno ancora per un po’, dicono i bollettini medici, almeno venti giorni ancora. In campo, non si vede la solita Virtus Lanciano garibaldina sulle fasce, aggressiva in mezzo al campo e sicura in difesa. Il Pergocrema è un’ottima squadra che gioca come se stessa ancora in lizza per un posto nei playoff, ma nulla di trascendentale. Prima del rigore, generoso, assegnato dall’arbitro al Pergocrema per fallo di Mammarella su Merito, la Virtus Lanciano mette a taccuino un paio di tiri in porta, non frutto però come al solito di azioni concertate. Volpe scalda i pugni di Cicioni alla mezzora, poi è Turchi a provarci dalla distanza, ma il portiere è attento. Al 38′ l’episodio che erge Aridità a eroe di giornata: penalty di Guidetti, volo plastico sulla sinistra del portiere frentano che salva il risultato. Potrebbe essere la svolta della partita, ma la Virtus rimane come imballata in mezzo al campo nella ragnatela del Pergocrema, che con qualche accorgimento da girone sud di Prima Divisione riesce a spezzettare il ritmo della partita a proprio piacimento. Lecito pensare che Gautieri ne dica quattro ai suoi, visti i primi due minuti della ripresa, con Chiricò e Turchi vicini al gol (bravo anche in questo caso Cicioni).

La scossa sembra essere quella buona, soprattutto quando Gautieri mette mano alle sostituzioni. Entra Verna per Aquilanti, che in settimana si è allenato a parte per un fastidio muscolare: Vastola va nella zona che gli compete, essendo un difensore, e si sposta dalla mediana in posizione di terzino destro. Poi è il turno di Sarno per Chiricò, la Virtus vorrebbe prepararsi al forcing finale. Ma alla fine è sempre il Pergocrema ad essere pericoloso. Torlontano semina il panico alla mezzora, va via a Vastola e si presenta solo davanti a Aridità che compie un altro mezzo prodigio. Sulla respinta Joelson si ritrova la porta spalancata davanti, ma il tiro lo respinge Amenta che nell’occasione si immola di faccia. Entra anche Donnarumma per Turchi, ma il risultato non cambia nonostante un paio di azioni confuse che fanno recriminare Gautieri al 91simo. Due gol annullati per fuorigioco ai rossoneri, dubbi, soprattutto il primo con Vastola disperato nelle proteste dopo che era andato in rete, negli ultimi minuti servono solo a rendere più amaro il triplice fischio finale.

Alla fine però la Curva Sud – orfana di stendardi, tamburi, megafoni e quant’altro per una decisione dell’ultim’ora delle forze dell’ordine che farà discutere – applaude l’undici frentano e si dà appuntamento mercoledì a Portogruaro.

Prima Divisione – Girone B – 15ª di ritorno – Andria – Siracusa 1-0; Carrarese – Feralpisalò 0-0; Cremonese – Barletta 2-2; Frosinone – Portogruaro 2-1, Piacenza – Latina 1-1, Prato – Bassano 0-2; Spezia – Sudtirol  2-1; Trapani – Triestina 3-2; Virtus Lanciano – Pergocrema 0-0.

Classifica – Trapani 58; Spezia 53; Virtus Lanciano 51; Siracusa 49; Cremonese 45, Barletta 44; SudTirol, Barletta 43; Frosinone 42; Portogruaro 41; Carrarese 40; Pergocrema, Triestina 35; Feralpi Salò, Andria 34; Prato 31, Latina 31; Bassano Virtus 27; Piacenza 26.

C’è da festeggiare la Liberazione e, possibilmente, una bella vittoria in trasferta.