Mercato del Lavoro, la Cgil proclama 3 giorni di sciopero nelle fabbriche del chietino

Tre scioperi territoriali nelle ultime 4 ore di lavoro di ogni turno e manifestazioni davanti alla Sevel di Atessa (azienda del Gruppo Fiat), alla Prefettura di Chieti ed alla Denso di San Salvo (colosso metalmeccanico giapponese specializzato negli alternatori). Così la Cgil di Chieti, di fronte ai dati sulla cassa integrazione ordinaria (+66,64%) e straordinaria (+33,06%) in provincia nel primo trimestre 2012, ha deciso ‘di dire al Governo di occuparsi di lavoro ed al Parlamento di migliorare il disegno di legge sul mercato del lavoro, recuperando la piena tutela dell’articolo 18, della Legge 300/70, riducendo – scrive – le forme di lavoro precario in favore del lavoro a tempo indeterminato ed assicurando un sistema di ammortizzatori sociali che diano a tutti la possibilità di accedervi e trovarvi la necessaria tutela del reddito». Il 24 aprile saranno i lavoratori del Lancianese e del Sangro – Aventino a scioperare ed a manifestare dalle 12 alle 14 davanti ai cancelli della Sevel di Atessa. Poi, il 26 aprile, i lavoratori del Chietino-Ortonese si asterranno dal lavorare e manifesteranno davanti alla Prefettura di Chieti dalle 11 alle 130. Il 4 maggio, infine, sarà la volta dello sciopero dei lavoratori del Vastese e del Trigno – Sinello, che manifesteranno dalle 10.30 alle 12.30 davanti ai cancelli della Denso di San Salvo.

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