Lanciano: operazioni dei carabinieri contro il maltrattamento in famiglia e i furti. Un arresto

Lesioni personali, violazione degli obblighi di assistenza familiare. Sono questi i reati contestati a un 38enne di Casoli, che i carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Chieti. I militari dell’Arma, secondo quanto si è potuto conoscere, hanno messo fine a una situazione familiare che si era fatta insostenibile. E’ stata la vittima, una donna di Fara San Martino, a chiedere aiuto ai carabinieri di Paolombaro, dopo mesi di maltrattamenti e di sottoposizione a disagi di varia natura posti in essere dal marito.

Da qualche tempo il territorio frentano è preso di mira da ladri che, nottetempo, provenendo da altre aree ed in particolar modo quella Capitanata o Campana, s’intrufolano nelle abitazioni e asportano oro e soldi. Per far fronte a questo fenomeno, i carabinieri hanno alzato di molto il livello di attenzione, assicurando una presenza sempre più costante, a monitorare le aree maggiormente isolate. Ed è proprio grazie a questa persistente presenza che la scorsa notte è stato possibile trarre in arresto un uomo che stava tentando di introdursi in un’abitazione di Castel Frentano. I carabinieri della locale Stazione, immediatamente allertati da un cittadino che aveva udito dei strani rumori provenire dall’esterno della casa, hanno potuto individuare l’uomo, fermarlo e, nel procedere alla perquisizione personale, rinvenire il nottolino della serratura di un’altra abitazione in cui poco prima era stato perpetrato il furto. L’uomo, tale Shpresim Dragjoshi, 32enne, di origini albanesi e di fatto domiciliato a Gracignano di Aversa in provincia di Caserta, che agiva con dei complici attualmente in corso di identificazione, è stato immediatamente tratto in arresto per concorso in furto e tentato furto in abitazione, in attesa del rito direttissimo. Da successivi accertamenti, è risultato che lo stesso si trova all’interno del territorio italiano senza permesso di soggiorno, in quanto mai richiesto e pertanto gli è stata contestata anche la violazione ai sensi dell’art. 10/bis della Legge 286/98. 23042012

La scorsa notte i militari della radiomobile della Compagnia di Lanciano sono intervenuti per un’animata discussione tra due individui per un vecchio debito di 10 €. Quando l’autopattuglia è giunta sul posto, uno dei due litiganti ha tentato di risalire a bordo della sua autovettura per ripartire. I carabinieri, però, vedendo l’uomo in evidente stato di ebbrezza alcolica, lo hanno fermato chiedendogli di sottoporsi all’alcoltest, cosa che il 27enne di Casoli rifiutava. Per questo, ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada, i militari hanno potuto procedere al ritiro di patente.

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