Val Vibrata, al lavoro per una Super Unione dei Comuni

E’ un’idea – progetto innovativa  quella della “Super Unione  dei Comuni” della provincia di Teramo. A lanciarla è Alberto Pompizi, Presidente  l’Unione dei Comuni della  Val Vibrata,  ente che in Abruzzo  è stato pioniere  dell’associazionismo  nel governo locale. Circa 13 anni, infatti, fù costituito l’ente  sovracomunale denominato Unione dei Comuni Val Vibrata “ Città Territorio”,  nato dall’adesione delle amministrazioni dei  12 Comuni della vallata. Ora  che si sta accelerando sulla strada dell’associazionismo tra piccoli Comuni, via progettata dal Governo  centrale con la legge 148,  il Vertice dell’Unione  di Comuni apripista nella Regione, mette sul tavolo l’idea progettuale che andrà a risolvere  il cambiamento che  comporterà la chiusura delle Provincie.

“ L’accentramento è dettato dalla legge – dice il Presidente Alberto Pompizi-,  nasce quindi  da ciò  l’idea di affidare un ruolo guida all’Unione dei Comuni Val Vibrata, con il suo  potenziamento funzionale del sistema di rete dei servizi unici associati. Questo perchè  L’Unione della Val Vibrata è  stata la prima costituita in  Abruzzo,  con il maggior numero di  Comuni associati”

Si tratta di una nuova governance, cioè di una sorta di rivoluzione organizzativa  che  si riferisce  a circa il 90%  del territorio regionale, poiché delle 305 municipalità complessive, 250 sono al di sotto dei 5000 abitanti. La deadline è fissata la 30 settembre 2012, termine entro il quale i  Comuni con meno di 1000 abitanti  dovranno esercitare tutte le funzioni amministrative ed i servizi  attraverso le Unioni o in convenzione, mentre i centri con una popolazione  fra i  1000 le e i 5000 abitanti  saranno tenuti a svolgere  informa associata almeno due delle 6 funzioni fondamentali.

“ Bisogna associarsi per migliorare i servizi e ridurre i costi- sottolinea Pompizi-, per questo  propongo una riflessione ai colleghi Sindaci della provincia di Teramo, per il potenziamento funzionale della più grande Unione di Comuni che è appunto quella della Val Vibrata, che può certo avere il ruolo di Super Unione essendo stata la prima  e con più Comuni associati. Mi auguro che questa mia proposta progettuale abbia la giusta attenzione delle parti coprotagoniste del prossimo  ed invitabile cambiamento  nel realtà degli enti locali, alla luce delle disposizioni di legge da rispettare nella tempistica per la loro attuazione”.

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