Massoni, Pavoletti e Volpe: la Virtus conquista Portogruaro e sogna ad occhi aperti

Impresa del Lanciano che questo pomeriggio, allo stadio Mecchia batte un ottimo Portogruaro a conclusione di una grande prova dei ragazzi di Gauteri.

La voglia della Virtus di vincere e piazzarsi al secondo posto è tanta in previsione della griglia dei play off. In mezzo a questi progetti il Portogruaro che,  come si sapeva, non era affatto da sottovalutare, anzi. E in campo vien fuori una partita scoppiettante. Pronti via e i veneti vanno in gol al primo affondo. Il tiro scagliato verso la porta di Aridità, ancora a freddo, non è trattenuto dall’estremo rossonero e la sfera calciata con forza dal capitano del Portogruaro, Cunico, finisce dentro dentro. La reazione del Lanciano è veemente. Gli uomini di Gauteri iniziano a giocare come sanno e schiacciano nella propria metà campo i veneti, che soffrono. La pressione della Virtus è costante e al 9’ accorcia sugli sviluppi di un angolo. E’ Massoni a sfruttare appieno la sua stazza e ben appostato in area non fa fatica a raccogliere il tiro dalla bandierina e a insaccare. Il pareggio consente ai frentani di poter giocare con maggior disinvoltura, soprattutto sulle corsie. Anche perché il Portogruaro non molla, si allunga e offre il fianco al contropiede virtussino. E proprio in azione di rimessa, al 23’, i rossoneri si portano in vantaggio. La manovra si sviluppa sull’asse Vastola-Pavoleti, con quest’ultimo che di destro mette a segno la 16^ rete stagionale. Ma le emozioni non sono finite nonostante il Lanciano continui ad avere il pallino del gioco in mano. Il Portogruaro, infatti, è sempre in agguato e lo conferma al 37’ su piazzato. La palla calciata da Radi da 25 metri è un siluro terra-terra, che va a cogliere l’angolino, con Aridità fuori causa.

Il ritmo a questo punto rallenta in attesa della ripresa. Secondo tempo che riprende sullo stesso tema tattica del primo: veloce, continui capovolgimenti di fronte e tante emozioni. Ritmi che mettono in difficoltà il direttore di gara, a cui sfuggono alcune episodi, che fanno salire il nervosismo in campo e sugli spalti. Il confronto comunque resta aperto a tutto vantaggio dello spettacolo. S’arriva così al 26’, quando la palla arriva a Turchi che cerca di sfondare. L’esterno rossonero è affrontato da Cunico, che lo atterra all’ingresso della propria area. Per Andrea Coccia, di San Benedetto del Tronto, è rigore, nonostante le proteste dei veneti per i quali il fallo sarebbe avvenuto prima che Turchi entrasse in area. L’arbitro è inamovibile e dal dischetto realizza Volpe. Rastelli non s’arrende e manda in campo due punte per ricercare il pareggio, ma il risultato non cambia anche se sugli sviluppi di una punizione di Radi, Corazza si è visto annullare la rete per fuorigioco.

Il Lanciano incamera i tre punti è ufficialmente nei play off (vedi risultati e classifica in Sport) e ora già pensa al Siracusa

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