Als2, la Cisl Fip chiede incontro urgente con la Direzione Genrale sulle attività operatorie al Policlinico di Chieti

Il Segretario Territoriale della Cisl Fp, Gabriele Martelli, ha chiesto un incontro con la Direzione Generale della Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti con al centro la situazione d’emergenza, già segnalata dalla R.S.U. del personale infermieristico e strumentista di sala operatoria,  che si è venuta a determinare e che mette a serio rischio le attività operatorie e il conseguente blocco degli interventi alla cardio-chirurgia del Policlinico di Chieti.

“Ci si chiede come mai finora non si è dedicata,  in precedenza,  attenzione da parte dei vari dirigenti Aziendali (Responsabili del SAPS in primis). Ci si chiede come mai in un’Azienda così grande non si è percepito l’insorgenza di una problematica tanto delicata  e soprattutto perchè  nessun responsabile,  al suo interno, abbia pensato a prevenirla – sottolinea Martelli nella sua richiesta -. Forse sono mancate chiarezza, informazione e pianificazione. Sembra che la questione riguardi solo le sale operatorie  del  P.O. di Chieti. E poi c’è la valutazione dal punto di vista economico. Non vorremmo pensare che fatica e turni stressanti rappresentatici siano barattabili con quattro denari. Una eventuale ed ipotetica rivendicazione economica  deve riguardare  tutto il personale dell’Azienda perché sono tanti gli operatori che svolgono turni con disagi simili al personale assegnato al settore cardio-chirurgico. La CISL FP, in data 30 agosto 2011, aveva rappresentato una situazione disagevole per il personale delle Cucine del P.O. di Atessa per turni faticosi. Nella stessa missiva si chiedeva un incontro urgente a cui non è seguito neppure un cenno di riscontro. Ci giunge la notizia dell’ennesima nota sull’orario di lavoro delle sale operatorie di Lanciano e Atessa  (SAPS prot. n.139 del 23.04.2012), dove per la terza volta in cinque mesi viene cambiato l’orario “dalla sera alla mattina” senza preoccuparsi minimamente dell’organizzazione, della turnistica già predisposta, della verifica dei sistemi di rilevazione presenze e quant’altro. E che dire sul nuovo Regolamento sull’Orario di Lavoro del Personale del Comparto? – mette ancora in evidenza il rappresentante della Cisl FP -. Già da prima della sua applicazione avevamo rimarcato a più riprese, incompletezze e criticità non ancora affrontate e tantomeno risolte a distanza di 4 mesi dall’adozione. Con nota del 9/12/2011 la CISL FP avevamo sollecitato l’Amministrazione a convocarci nuovamente sulla materia per rivisitarla e migliorarla in più punti (nella missiva si proponevano alcune soluzioni a cui non è seguita alcun riscontro). Con successiva nota del 30/12/2011 la CISL FP lamentava: l’introduzione del regolamento per l’orario di lavoro e gestione delle assenze con un preavviso di pochissimi giorni; il mancato confronto con la R.S.U. e le OO.SS. per i Servizi di emergenza, 118 e Sale Operatorie. Anche in questa nota la CISL FP chiedeva un incontro urgente a cui, per l’ennesima volta, l’Azienda non ha dato alcun cenno di . riscontro. Con i primi dati disponibili del mese di gennaio e con i relativi tabulati orari si sarebbe proceduto a verificarli entro la metà del mese di febbraio. Questo per dare la possibilità ai dipendenti (soprattutto del ruolo sanitario) di poter recuperare eventuali debiti orari maturati e magari dovuti semplicemente alla rotazione degli specifici turni di servizio. Sempre perchè trascorso un trimestre dove il dipendente non era a posto con il suo debito orario, il suddetto regolamento prevede sanzioni di diverso tipo fino alla decurtazione in busta paga. E come si coniuga tutto questo con i dipendenti del P.O. di Vasto che hanno ricevuto i tabulati orari dei mesi di gennaio,febbraio e marzo a partire da Pasqua in poi (quindi ben oltre il trimestre) subendo penalizzazioni di ogni sorta e già applicate prima di poterne prendere semplicemente visione? Più “fortunati” i dipendenti del P.O. di Lanciano che neanche possono accorgersi delle penalizzazioni sugli orari di servizio perchè il loro Ufficio Rilevazioni Presenze non ancora consegna neanche un tabulato?  Ci è giunta voce che il personale attualmente in servizio nell’ufficio dedicato (rilevazione presenze) è stato assegnato da poco tempo (pare 1° gennaio 2012) a tale compito e senza neppure un periodo di affiancamento; Probabilmente, nonostante l’impegno di detto personale, il “modus operandi” non è confacente alle difficoltà operative che si presentano per una struttura di alcune centinaia di addetti! La CISL FP  ricorda che il regolamento orario nelle norme finali prevede una revisione dopo i sei mesi di applicazione. Si chiede fin d’ora un incontro per tale problematica. La CISL FP, unitamente alle altre OO.SS. ed alla R.S.U. ha sempre cercato un confronto costruttivo sulle problematiche che investono l’Azienda, i servizi all’utenza e  gli operatori sanitari. Ad oggi si prende atto che al vertice aziendale  non interessa avere relazioni sindacali. Tale osservazione lo si desume perché la Direzione Aziendale: ignora le numerose note della CISL FP e probabilmente anche delle altre sigle sindacali (l’unico riscontro pervenuta dall’Azienda riguarda la formazione ed i master); la  CISL FP si riserva su questa specifica problematica  di avanzare ulteriori osservazioni; non ancora conclude la contrattazione aziendale di comparto per l’anno 2010; non ancora inizia la contrattazione aziendale per l’anno 2011 e … naturalmente neppure per l’anno 2012. In tempi di ristrettezze economiche e con il CCNL bloccato dal D.L. 78/2010 per tre anni…… ci si chiede se la Direzione Aziendale  tiene in debita considerazione tutto il personale del comparto che ogni giorno con abnegazione e professionalità presta servizio in condizioni disagiate (pochissimo personale, aumento di utenza dovuti alla chiusura di alcuni presidi ospedalieri)   sopperendo quindi alle carenze con doppi turni, rinunciando a riposi e non usufruendo  di tutti i giorni di ferie maturate nell’anno. Per i motivi innanzi indicati la CISL FP chiede alle SS.LL. di programmare una serie di incontri per affrontare specifici argomenti di notevole rilevanza”.

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