I Pescara Rangers protestano duramente alla vigilia della trasferta di Gubbio, nel mirino la tessera del tifoso

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il testo dei tifosi organizzati del Pescara, pervenuto in redazione.

“Ora Basta !!! Ne abbiamo le palle piene, tutti perbenisti, tutti pronti a salire sul carro, tutti a svettare l’uno sull’altro, su chi è più tifoso!!! Di cosa parliamo??? Dello schifo di cui si stanno rendendo partecipi la gran parte di persone pronte a fare la fila per sottoscrivere la tessera del tifoso per andare a Gubbio. Siamo schifati da tutti Voi, siamo stufi di farvi da balia, ora basta da oggi ognuno si prende le conseguenze dei propri gesti. Perché non l’avete fatta a inizio anno quando era possibile, se domani si andava a Reggio Calabria, Crotone, Verona o qualsiasi altra parte dove negli ultimi trentasei anni siamo stati sempre e soprattutto solo Noi i presenti ???  La risposta è semplice SARESTE STATI A CASA !!! Andate a Gubbio, fatevi la tessera per guadagnarvi questa scampagnata grazie ad una società complice, costretta dalle nuove ed “efficaci” leggi, pronta a mettersi a servizio dei “tifosi”, ma un consiglio da amici, anzi un avvertimento, NON accetteremo nessuno presente con il Nostro materiale, le nostre sciarpe e i Nostri simboli perché i PESCARA RANGERS NON SI TESSERANO e sappiate che da Martedì con le vostre belle tessere dovete farvi un esame di coscienza prima di entrare allo stadio o scegliere bene il settore da occupare,una cosa è certa, in mezzo a Noi non vi vogliamo.

Non siamo i disfattisti di turno, Noi la squadra l’abbiamo sempre sostenuta anche quando si sono perse tre partite di seguito, anche quando dagli altri settori si alzavano i fischi per un passaggio sbagliato, Noi ci siamo sempre al contrario Vostro, avete visto il meteo ??? Forse se piove non partite?!? A già forse dal numero di richieste lì è bel tempo !!! Il ristorante l’avete prenotato ?! CI AVETE ROTTO IL CAZZO, fateci vedere ora i veri tifosi di cosa sono capaci perché Noi ai vostri piagnistei non ci stiamo più. Decideremo cosa fare per il resto del campionato nei prossimi giorni, prima della partita con il Vicenza. Questa situazione non finirà così…”.

 

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