Crisi occupazionale in Abruzzo, l’Assessore Gatti replica all’Udc: La Regione è attiva su tutte le vertenze”

“Se anche politici di solito attenti e corretti nel riconoscere i meriti delle azioni amministrative del governo regionale si distraggono o, peggio, cadono nella facile demagogia con dichiarazioni prive di fondamento, significa che il vento dell’antipolitica soffia forte e sta spazzando via obiettività e buon senso, purtroppo anche nelle menti dei cosiddetti moderati».

E’ la replica dell’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, replicando alle dichiarazioni del capogruppo regionale dell’Udc, Antonio Menna (foto a sinistra), che ieri aveva parlato di “situazione occupazionale preoccupante in Abruzzo”. Menna aveva sottolineato com la Regione fosse “assente” da queste problematiche e  aveva preso ad esempio, tra tutti i casi che ci incutono apprensione, le vertenze aperte nella zona industriale della Val Sinello, “dove la multinazionale Golden Lady, che fino ad oggi dava lavoro a centinaia di lavoratrici, è intenzionata a mettere in atto licenziamenti a catena, tanto che si susseguono sit-in e manifestazioni di protesta. Il governatore Gianni Chiodi e l’assessore regionale al lavoro Gatti – aveva aggiunto l’esponente regionale dell’Udc -, evidentemente, sono impegnati altrove, a dare ossigeno alla provincia di Teramo, mentre il resto dell’Abruzzo si decompone inesorabilmente”.

“La Regione Abruzzo – ha spiegato Gatti- sul tema del lavoro e del sostegno alle vertenze sindacali sta compiendo uno sforzo costante e capillare sul tutto il territorio regionale, senza distinzioni. Un lavoro svolto in piena collaborazione con le sigle sindacali regionali, che più volte hanno riconosciuto il valore del nostro ruolo di mediazione. Alimentare inutili divisioni frutto di anacronistici campanilismi è fare un torto all’intelligenza dei lavoratori che vivono situazioni di crisi nelle loro aziende. Sulla presunta assenza della Regione nella vertenza Golden Lady di Gissi – ha aggiunto – devo informare il consigliere in questione, al quale è evidentemente sfuggito, che si è svolto un incontro presso questo assessorato non più tardi del 12 aprile scorso. In questa circostanza vi è stato anche l’apprezzamento delle parti sociali presenti per il taglio concreto e pragmatico della riunione, svolto alla presenza di Abruzzo Sviluppo proprio per valutare percorsi di reindustrializzazione. Notizia che non abbiamo divulgato perchè riteniamo che il nostro compito non sia quello di fare comunicati ad ogni incontro, ma di lavorare in silenzio per portare risultati concreti. La Regione c’è – ha concluso l’assessore – e svolge il suo ruolo in tante vertenze conclusesi spesso con importanti accordi come nel caso, da ultimo, della Sixty”.

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