Il Giulianova vince e si salva, ma quanta sofferenza!

GIULIANOVA VS EBOLITANA 1 a 0

MARCATORE: Morga al 72’

GIULIANOVA: Merletti, Del Grosso, Testoni, Bontà ( 65’ Giustini), Terrenzio, Zoppetti ( 70’ Rinaldi), Della Penna, Carbonaro, Morga, D’Aniello, Picone ( 80’ Valori). A disposizione: Sorrentino, Paoli,Recchiuti, Pirelli, All. M. Tosi

EBOLITANA: Nicastro, Liguori, Gaveglia, Cutolo, Barbone, De Pascale, Limatola ( 53 Salemme), Perrino ( 46’ Corsino), Brosco ( 75’ Lo Coco), Pignatta, Giurdanella. A disposizione: Policano, venneri, Sturiale, Scala. All. V. Marino

ARBITRO: Lorenzo Ferrari di Mestre

I Assistente: Andrea Bagnari di Ravenna

I Assistente: Pier Luigi De Rubeis di L’Aquila

 

NOTE: Pomeriggio di sole, temperatura estiva, terreno in ottime condizioni. Ammoniti :Terrenzio (G) Barbne (E).Angoli 8-4 recupero 0’ pt 3’ st. Spettatori 500 circa

 

CITTA’ SANT’ANGELO-  Il Giulianova è salvo. La notizia più bella della giornata è questa, il resto passa in subordine. E la firma su questo importante traguardo l’appone uno degli uomini più motivati della compagine giuliese: Francesco Morga. Suo il gol salvezza ad un quarto d’ora della fina che scaccia, come un vero esorcista, la diabolica paura di sprofondare nell’inferno dei dilettanti. Una rete di pregevole fattura, un colpo di testa dagli sviluppi di un corner  battuto con rara precisione dall’altro Francesco giallorosso: D’Aniello artefice, insieme al goleador della giornata e al ritrovato Federico  Del Grosso, all’intramontabile Alessandro Zoppetti e all’insuperabile Francesco Terrenzio, del grande risultato dell’intera stagione. Con loro vanno per forza di cose citati, per merito: l’ex allenatore Tiziano De Patre, autore della maggior parte dei punti conquistati in questo campionato dai giallorossi, misteriosamente esonerato per far posto ad un impalpabile Marco Tosi e tutta la tifoseria giuliese che forse,  in uno dei  momenti più tristi di tutta la storia  del club, non ha mai lasciato   da sola la squadra. Ora, però, Giulianova e il Giulianova, con la permanenza  in seconda divisione, devono voltar pagine. Chiudere quella, non proprio esaltante, del Presidente Dario D’Agostino, e aprirne un’altra più luminosa come questo prestigioso sodalizio merita.

La partita ha detto poco. Due squadre di non eccelsa caratura che hanno cercato in qualche modo di prevalere. Più forte tecnicamente  il Giulianova grazie anche  ad un organico in cui figurano  elementi di sicuro valore come quelli sopra citati. Meno dotata,invece, la compagine salernitana ma con   più organizzazione, grazie ad   un tecnico come  Vincenzo Marino, secondo  di Delio Rossi  nel Pescara di 15 anni fa  che   non disdegna affatto  manovrare e giocare.  I giallorossi si affidano ad un imporbabile  4-3-3 costituito  da Del Grosso, Zoppetti, Terrenzio e Testoni a difesa di Merletti. In mediana: Della Penna, D’Aniello e Bontà, mentre in attacco vanno: Carbonaro, Morga e Picone. Va detto subito dalla cintola in su c’è una sola voce, una lingua forbita che parla benissimo D’Aniello ma che i tre d’attacco non riescono proprio a capire. Alla fine, per fortuna loro,  il diverso tasso tecnico è emerso, come spesso accade. In realtà i padroni di casa, si fa per dire visto che giocavano in campo neutro, nel rinnovato ed elegante Stadio Comunale “Leonardo Petruzzi” di Città Sant’Angelo, specie nella prima parte della gara hanno sciupato un quantità industriale di occasioni. Su tutti le pallegol di Carbonaro da zero metri zero e  una anche di Picone. L’Ebolitana, virtualmente spacciata, non ci sta a fare la vittima sacrificale e si difende con forza leonina. Sembra il solito pomeriggio stregato quando  si accende in cielo la magia di Morga. Gol e salvezza, ma quanta sofferenza visto che i campani, qualche istante dopo,  sfiorano il palo con Pignatta ed è bravo Merletti a chiudere l’uscio. Arriva così la matematica salvezza ma non la certezza che il peggio sia passato per l’immediato futuro societario.

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