E’ mancato Davide Fedele. Al vertice societario del Pescara tra il 1989 e il 1991 insieme ai fratelli Aldo e Franco

Un altro cuore biancazzurro si è spezzato oggi pomeriggio, dopo una lunga e terribile malattia, nella sua casa di Pescara. Davide Fedele, 60 anni ad agosto, è stato per circa tre anni al vertice societario del sodalizio pescarese  insieme ai fratelli Aldo e Franco, quest’ultimo in qualità di Presidente e a Umberto D’Attilio, tutti dentro il gruppo Ilca carni.. Stagioni indimenticabili che hanno visto passare all’Adriatico il gotha del calcio italiano  e  straniero: da Castagner  a Reja e da  Mazzone a Galeone  per quanto riguarda gli allenatori. E giocatori come: Mannini, Zironelli, Righetti, Destro, Camplone, Gelsi, Ferretti, Martorella, Bivi, Baldieri che era poi l’undici titolare del tecnico di Testaccio. Ma c’erano pure Armenise, Zago, Edmar, Alfieri, Caffarelli, Taccola, Monelli, Pinciarelli, Impallomeni, Lalli ( che, a detta del Gale, era più forte di Schillaci ndc).  Anni ruggenti che prepararono poi il campo, ( è il caso di dirlo…) al ritorno di Pietro Scibilia, voluto proprio dal Gruppo Fedele e del profeta Galeone che , con Pierpaolo Marino, nei panni di General Manager, fecero il secondo miracolo della promozione in A, grazie anche agli innesti dei vari Allegri e Massara. Si chiude, insomma, un’altra bella  pagina di storia pescarese che, comunque,  mai nessuno potrà mai cancellare dal cuore e dalla mente dei tifosi biancazzurri. I funerali avranno luogo domani alle 16,39 nella Chiesa di Via Scarfoglio, zona pineta, Pescara. Alla famiglia le più sincere condoglianze della redazione.

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