Provincia di Pescara. Rapposelli risponde a Sel su biblioteca provinciale: “Pronto il progetto per ampliare gli spazi dei depositi”

“La Provincia di Pescara ha deciso, responsabilmente, di chiudere i depositi della biblioteca perché si tratta di aree non sicure. Per la precisione la mancanza di sicurezza in questi spazi si trascina da oltre venti anni e non ritenendo che vadano scongiurate situazioni di pericolo per il personale e gli utenti, abbiamo provveduto a chiudere i depositi e sospendere il prestito, pur sapendo che si sarebbe creato un disagio all’utenza. Nello stesso tempo, però, è già pronto un progetto risolutivo che consentirà di ampliare gli spazi dei depositi usufruendo di altri locali della Provincia, in piazza Italia”.

Così il vice presidente della Provincia di Pescara Fabrizio Rapposelli risponde alle polemiche sollevate dal coordinamento di Sinistra Ecologia e Libertà sulla sospensione del prestito dei libri in biblioteca. “Tutti sanno benissimo che gli enti pubblici vivono una situazione molto critica dal punto di vista dei fondi per cui le risorse a disposizione, molto inferiori rispetto al passato e anche rispetto allo scorso anno, vanno ripartite al meglio. Per quanto riguarda la biblioteca abbiamo ritenuto opportuno e funzionale puntare su una soluzione interna che prevede di distribuire e spalmare i volumi che si trovano nei depositi su una metratura più idonea rispetto a quella attuale utilizzando gli spazi della Provincia e senza dislocare il tutto altrove. Nel frattempo abbiamo preferito garantire la sicurezza di chi frequenta la struttura senza correre rischi, contrariamente a quanto hanno fatto le amministrazioni che ci hanno preceduto che hanno preferito ignorare l’annosa problematica”.

 

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