Domani un convegno all’Università D’Annunzio a Pescara sull’applicazione del contratto di telelavoro in Abruzzo

Il telelavoro è una modalità di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell’impresa offrendo vantaggi sia alle organizzazioni che agli individui coinvolti. Esso permette di liberare l’esecuzione del lavoro da vincoli spaziali e temporali facilitando l’accesso al mercato del lavoro a categorie svantaggiate consentendo il miglioramento del benessere individuale. Il telelavoro permette alle imprese l’accesso a conoscenza distribuita in aree geografiche diverse, un approccio flessibile alla gestione delle risorse umane al fine di conseguire risparmi di costi e di tempi, e una riduzione di trasporti e le emissioni di CO2. Tuttavia, l’utilizzo del telelavoro presenta una serie di barriere legislative, organizzative e culturali che frenano la diffusione. L’obiettivo della Tavola Rotonda – Telelavoro: Stato dell’Arte e Prospettive  è di offrire un momento di riflessione e confronto per studenti, imprese, associazioni di categorie e policy maker, attraverso un’analisi della diffusione del telelavoro in Italia e in Abruzzo. A  questi temi è dedicato l’incontro in programma domani, 8 maggio, nell’aula Federico Caffè dell’ateneo “G. D’Annunzio”, in viale Pindaro. Dopo i saluti di Antonio Martorella, Assessore alle politiche del lavoro e giovanili Provincia di Pescara, interverrà la prof.ssa Augusta Consorti, del Dipartimento di Economia Aziendale dell’ Università “G. D’Annunzio”. Seguiranno gli interventi del  prof. Andrea Prencipe, del  Dipartimento di Economia Aziendale Università “G. D’Annunzio”, del  dott. Enrico Marramiero, Presidente Confindustria Pescara , dell’ ing. Paolo Primavera, Presidente Confindustria Chieti, dell avv. Vittoria Colangelo, Consigliera di Parità Provincia di Pescara. Modera dott. Nello Di Marcantonio Giornalista Quotidiano d’Abruzzo

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