La BLS sfiora il miracolo, combatte allo stremo con Treviglio ma è battuta in volata

Resta l’amarezza per aver sfiorato il miracolo ed aver avuto la possibilità di chiudere la contesa con Treviglio anche senza Feliciangeli e Rossi. Solo un episodio, il fallo di sfondamento fischiato a Raschi a pochi secondi dalla fine ha permesso ai lombardi di vincere una gara che la BLS avrebbe meritato ampiamente di aggiudicarsi. Porfido, Raschi, Gialloreto, Rajola, Iannone e Diomede hanno giocato una partita straordinariamente intensa e lucida, almeno fino a quando le forze li hanno sostenuti. Ci si attendeva una debacle e invece i valori umani e sportivi di Chieti hanno sopperito al deficit tecnico dovuto agli infortuni eccellenti di entrambi i suoi centri. Pronti via e subito c’è da stropicciarsi gli occhi, la BLS non solo tiene ma addirittura si porta in vantaggio sin da subito. Treviglio non sfrutta la superiorità sotto canestro e si intestardisce a giocare solo o quasi con soluzioni di tiro perimetrale. Il vantaggio già al 5′ vede i teatini avanti di 5 punti (11-16) e per Treviglio ci vuole un 5/10 da tre per restare aggrappata al treno biancorosso. Chieti ancora avanti di una lunghezza al suono della prima sirena (21-22). La musica non cambia nel secondo quarta ed anzi, calando le percentuali di tiro dei biancoblù, Chieti prende il volo e con un parziale di 11-0 allunga fino ad un vantaggio di 12 punti a meno di tre minuti dal riposo lungo (25-37). Treviglio spadella a più non posso per otto lunghi minuti, racimolando la miseria di due canestri. Solo negli ultimi secondi, piazza un parziale di 6-1, che riscalda gli animi depressi dei tifosi locali. Si chiude metà gara sul punteggio di 31-38 per i biancorossi di Sorgentone. Riparte fortissimo Treviglio e si riporta quasi subito sul 40-40. Tutti pensano che a questo punto per i padroni di casa i giochi siano fatti e che non resti loro altro da fare che mettere la freccia e sorpassare. Non è così! Vertemati parla troppo e si becca un tecnico che aggiungendosi ad un fallo subito permette a Raschi di riportare Chieti a + quattro (40-44). La partita però procede sul piano della parità, anche se Chieti è quasi sempre avanti e Treviglio è faticosamente costretta a rincorrerla fino allo scoccare del 30′, quando finalmente recupera la piena parità sul 57-57. La gara ha un sussulto ad inizio di quarto tempo, i lombardi sono ad un passo dalla sconfitta quando dopo aver sbagliato un infinità di tiri si trovano al 35′ sotto di 6 punti grazie ad un colpo d’obice da tre di Gialloreto (57-63). La lucidità al tiro di Chieti però va progressivamente scemando sotto il peso della fatica di sei uomini che si sobbarcano un minutaggio molto sostanzioso. Per gli abruzzesi inizio un periodo di blackout dove raggranellano la miseria di 5 punto contro i 15 subiti. Treviglio va a + 6 (74-68) e sembra proprio che la partita sia chiusa. Non si sa da dove ma Chieti a questo punto ritrova improvvisamente intensità e lucidità e a sua volta piazza un 7-0 che la riporta sorprendentementen in testa (74-75) – a 40″ dalla fine. Marino in entrata brucia la difesa teatina e Raschi commette fallo di sfondamento sul giovane Carnovali, dando campo libero a Treviglio, che chiude con 2 tiri liberi, fissando il risultato finale sul 78-75.

CO.MARK TREVIGLIO- BLS CHIETI 78-75 (21-22, 31-38, 57-57, 78-75)

CO.MARK TREVIGLIO
Marino 22, Cazzolato 11, Vitale 16, Borra 11, Planezio, Marulli 5, Tomasini, Carnovali 9, Zanella 4, Molinaro.
All. Vertemati

BLS CHIETI
Rajola 6, Gialloreto 16, Iannone 11, Martelli 2, Raschi 15, Di Emidio 2, Porfido 17, Diomede 8, De Gregorio.
All. Sorgentone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *