Rifiuti abbandonati, il comune di Vasto si costituisce parte civile in giudizio

Due uomini di nazionalità macedoni rinviati a giudizio perché sorpresi dal Nucleo di polizia Ambientale della Polizia municipale mentre abbandonavano rifiuti di vario genere in località Zimarino, sul tratto di strada dismesso della Statale 16 Adriatica, avranno a che fare non solo con l’accusa ma anche con il Comune di Vasto, che ha deciso di costituirsi parte civile in giudizio. Ad annunciarlo il sindaco Luciano Lapenna. Lapenna ha rivolto un nuovo invito alle forze dell’ordine affinchè si rafforzino i controlli sul territorio comunale per evitare la pratica dell’abbandono dei rifiuti. “Un atto di inciviltà che, ogni anno – afferma -, costa centinaia di migliaia di euro alle casse comunali per la bonifica delle discariche abusive”.

S.M. e A.B., queste le inziali delle due persone identificate dalla polizia municipale, sono stati denunciati per abbandono di rifiuti classificati come speciali, gli stessi che avevano trasportato in località Zimarino a bordo di un autocarro.

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