Pagamento alle imprese: per il PD in Provincia di Chieti meno annunci da Di Giuseppantonio ma incisività nell’azione

“La situazione occupazionale nel territorio è in uno stallo incredibile, le imprese delocalizzano le attività, generando ulteriori disagi economici e sociali a famiglie e lavoratori. Molte di esse sono sul lastrico dal punto di vista finanziario ma vantano crediti importanti e significativi verso la pubblica amministrazione, che non paga per lavori eseguiti nel passato e, tante, non procedono a nuovi già appaltati per non allungare la sofferenza; rispetto a questo assistiamo, imperterriti, ad iniziative sempre più forti, che rimandano ad altri la soluzione dei problemi ma senza minimamente incidere sulla struttura interna che pur qualche responsabilità oggettiva la porta per i ritardi accumulati e la lentezza con la quale procede a saldare i crediti vantati da imprese, professionisti, enti ed associazioni verso l’ente dove i contenuti del patto di stabilità sono uno solo degli aspetti ma anche l’organizzazione interna non è al massimo dell’efficienza.”

E’ quanto afferma il capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, Camillo D’Amico, dopo l’ennesima iniziativa del presidente Enrico Di Gisueppantonio, che ha inviato una nota al vice presidente della commissione Antonio Tajani, per sollecitarlo a prendere decise iniziative tese alla velocizzazione del pagamento alle imprese e stabilire nuove regole per il patto di stabilità.

“Sapere che in cassa ci sono diversi milioni di euro, verificare che molti lavori potrebbero partire da tempo e non s’avviano, accertare che sulla lentezza organizzativa interna la maggioranza non agisce ne reagisce di fronte alle giusta grida di dolore di chi aspetta pagamenti arretrati denota il più totale fallimento del centro – destra alla guida di questa provincia dimostratosi sordo a ogni utile suggerimento ed incapace ormai di darsi un colpo d’ala se non attraverso i soliti e quotidiani annunci verso la quale i cittadini non credono più – conclude D’Amico.

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