Involucro sospetto recapitato a Equitalia di Lanciano. Scatta l’allarme e centro città bloccato dalle forze dell’ordine

Un plico sospetto è stato recapitato nell’agenzia di Equitalia di Lanciano. L’allarme è stato dato dagli impiegati, che hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato e mezzi della Croce rossa sono subito accorsi in via Piave, mentre i Vigili urbani hanno chiuso al traffico le vie adiacenti.

L’ufficio è stato circondato mentre l’involucro è rimasto all’interno in attesa che arrivino gli esperti ai quali spetterà il compito di aprirlo. L’allarme e il dispiegamento delle forze dell’ordine ha bloccato una delle zone più importanti della città sedi di banche, ufficio postale e del Tribunale frentano.

Da quel che si appreso, gli interventi dei soccorritori sono scattati dopo che una busta è fuoriuscita polvere di colore grigiobianca. Secondo gli inquirenti che si trovano sul posto, sarebbero entrati in contatto una postina, che ha consegnato la corrispondenza nell’ufficio poco prima delle 13:30 di oggi, e i dipendenti di Equitalia: una decina di persone sono ora chiuse  in isolamento nell’ufficio mentre sono in corso delle analisi da parte dei vigili del fuoco per accertare la natura della sostanza. L’involucro sospetto è stato prelevato dai vigili del fuoco e consegnato all’Arta di Chieti per essere analizzata. Il risultato delle analisi è atteso a breve.

Dopo circa 4 ore e mezza di isolamento I 9 dipendenti della sede lancianese di Equitalia e la postina che ha consegnato la lettera parzialmente aperta dalla quale usciva la polvere sono usciti dagli uffici di via Piave. Le forze dell’ordine hanno riaperto al traffico le vie adiacenti la sede dopo che i vigili del fuoco del nucleo Ncbr di Chieti hanno portato via la lettera da cui sarebbe fuoriuscita la polvere sospetta. Le dieci persone sono state visitate da un medico del 118 di Lanciano per poi abbandonare la sede in buone condizioni, senza rilasciare dichiarazioni.

La Procura di Lanciano ha aperto un fascicolo sull’accaduto, titolare il pm Rosaria Vecchi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *