Pescara: Sebastiani replica a De Cecco

Non tarda ad arrivare la replica di Daniele Sebastiani all’ex Presidente, Peppe De Cecco. L’attuale numero uno del sodalizio biancazzurro spiega con semplicità la situazione societara: «In riferimento agli insanabili contrasti, vorrei chiarire che erano relativi a due correnti di pensiero: una, che apparteneva ai più, voleva ricapitalizzare la società immettendo capitale necessario per il proseguimento del campionato; l’altra che voleva cedere al Pescara la struttura del Poggio degli Ulivi (centro sportivo di proprietà di De Cecco ndr) addossando alla stessa società un investimento molto corposo in una fase molto delicata della stagione: prevalse la prima ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti».  E sull’abbandono del suo predecessore: «Nessuno e sottolineo nessuno ha mai voluto l’uscita di scena dell’ex presidente, è stata una scelta dello stesso, conseguente alla mancata acquisizione del Poggio». Più esplicita è la posizione del massimo dirigente pescarese sulla presunta esposizione debitoria del Pescara: «Mi preme rassicurare De Cecco e i tifosi che la società ha debiti relativi alle passate stagioni nelle quali il presidente era appunto De Cecco ed i soci erano anche diversi da quelli di oggi.Dal cambio al vertice societario ad oggi questa società è stata ricapitalizzata per circa 5.8 mln di euro, che sono serviti per pagare il corrente e per abbassare le esposizioni bancarie precedenti».  Nella coda delle sua replica, c’é, ovviamente,un po’ di pepe: «Rispetto alla volontà di De Cecco di prendere tutto, posso affermare che c’è la massima disponibilità da parte almeno del 51% dei soci a trattare. Non comprendo come poi possa parlare lui di fast food del calcio, quando nel corso degli anni ha sempre diminuito le sue quote…Per chiudere: sarebbe bastato un ‘complimenti ragazzi per quello che avete fatto e per i problemi che avete risolto anche a me»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *