BLS Chieti sconfitta nel punteggio ma non nell’orgoglio

C’è mancato poco che la BLS Chieti non riuscisse in soli due giorni a rovesciare la situazione e a portarsi a casa una vittoria che avrebbe avuto ancora una volta del miracoloso. A 14″ dal termine una bomba di Raschi porta Chieti a -1 (64-63), tempestivo fallo su Forray che va in lunetta e sbaglia un tiro libero. A 2″ dal suono della sirena Rossi penetra sotto canestro battendo la difesa trentina e andando al tiro, fallo su di lui e palla che gira sul ferro ed esce. La realzzazione di un solo tiro libero da parte di Gladiator Rossi nega l’aggancio e a nulla serve commettere fallo su Santarossa, che a tempo scaduto porta il punteggio sul 66-64. Resta pertanto un po’ d’amarezza, ma dal punto di vista del morale è questa una sconfitta che ridà coraggio ai ragazzi di Sorgentone, tornati ad essere, quasi tutti, quelli veri e non le pallide e sbiadite comparse di gara 1. Rossi è incredibilmente risorto ed è stato autore di un’altra magistrale partita: 18 rimbalzi e 18 punti realizzati per una valutazione complessiva pari a 30. Anche Raschi e Gialloreto hanno dato un contributo importante alla causa rispettivamente con 21 e 15 punti. Per il resto invece poco o niente in attacco, male Porfido e malissimo Rajola, apparso in giornata nerissima di tiro. Buona invece l’intensità difensiva dei teatini che questa volta hanno messo la museruola agli esterni trentini. Ora non resta che attendere gara 3, che si giocherà alle 20.30 di venerdì sera al Pala Santa Filomena e che restituirà le Furie al calore di un pubblico che vuole onorare degnamente questa finale e magari contribuire a ribaltarne l’inerzia.

BITUMCOLOR TRENTO- BLS CHIETI 66-64 (17-12, 28-26, 49-42)

BITUMCOLOR TRENTO
Pascolo 4, Santarossa 9, Spanghero 2, Negri 6, Forray 7, Brandani, Pazzi 20, Conte 16, Fiorito 2, Medizza.
All. Buscaglia

BLS CHIETI
Rajola 1, Gialloreto 15, Iannone 3, Martelli , Raschi 21, Di Emidio, Porfido 2, Diomede 4, Rossi 18.
All. Sorgentone