Turisti a bordo dei pescherecci per conoscere il mondo della pesca

Il Consiglio regionale, all’unanimità, ha approvato oggi le “Nuove disposizioni in materia di Pescaturismo e di Ittiturismo” per l’Abruzzo. Il Disegno di Legge proposto dall’assessore con delega alla Pesca, Mauro Febbo, va a colmare il vuoto normativo che grava sulle modalità di riconoscimento ed esercizio dell’attività di ittiturismo, rendendo possibile per il settore della pesca quelle attività complementari che già sono consentite in agricoltura. La Legge regionale approvata pone le basi operative per consentire l’attuazione di importanti attività di diversificazione della pesca e di integrazione dei redditi dei pescatori tra cui il Pescaturismo e la cosiddetta ‘Ospitalità a bordo durante l’esercizio ordinario della Pesca”, che permetterà di avere a bordo soggetti diversi dall’equipaggio, a meri scopi di osservazione e conoscenza delle modalità di esercizio della pesca, durante lo svolgimento ordinario delle attività di pesca con i sistemi autorizzati dalla licenza posseduta. Si tratta di una straordinaria novità al momento non regolamentata da altri dispositivi normativi regionali che colloca l’Abruzzo tra le regioni italiane più innovative in questo campo.

“In questo modo – sottolinea Febbo – anche nella Pesca potranno svolgersi quelle stesse attività che in agricoltura si realizzano negli agriturismo. Attraverso questo provvedimento – aggiunge l’assessore – Pescaturismo e Ittiturismo vengono intese quali attività connesse all’esercizio professionale della pesca marittima. Il fine è creare fonti complementari di reddito per tutti gli operatori del settore e rendere i Pescatori stessi veicolo e strumento di tutela e diffusione del patrimonio culturale nonché delle tradizioni e degli usi legati al nostro mare”.

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