E vaiiiiii …. Chieti in finale! È pari con l’Aprilia ma vale una vittoria

CHIETI – APRILIA (1-0) 1-1

CHIETI
Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Pepe, Migliorini, Fiore, Del Pinto, Alessandro, Sabbatini , Alessandro (dall’85 Serpico), Berardino (dal 23′ Gammone e dal 73′ Anastasi). A disposizione: Perucchini, Gialloreto, Serpico, Pedrocchi, Di Noia, Gammone, Anastasi. All. Silvio Paolucci.

APRILIA
Bifulco, Gomes (dal 68′ Di Maio), Carta, Croce, Aquino, Diakite, Criaco, Cruciani, Pignalosa, Calderini (dal 35′ Germani), Buonaiuto (dall’83’ Gritti). A disposizione: Pellegrino, Di Libero, Gritti, Crialese, Salese, Germani, Di Mario. All. Vincenzo Vivarini.

Arbitro: Sig. Francesco Borriello di Mantova
Assistenti: Sig. Nicola Favia di Bari e Sig. Nicola Fraschetti di Perugia

Reti: al 9′ Sabbatini (C), al 46′ Germani (A).

Note: spettatori paganti 2133, angoli 4-4, espulso al 92′ mister Vivarini. Ammoniti: Aquino, Alssandro, Gammone, Malerba e Cruciani. Recupero: 2+3

Il Chieti è in finale, soffrendo ma senza alcun dubbio meritando. Avvio tranquillo e ragionato da entrambe le parti ma all’8′ l’equilibrio si rompe improvvisamente. Il Chieti recupera e parte in una transizione veloce che vede Sabbatini servire in corsa il lanciatissimo Fiore. L’esterno teatino si allarga e crossa al centro, Aquino in scivolata entra in modo disordinato, deviando con un braccio la palla. Borriello non ha esitazioni e decreta un calcio di rigore che Sabbatini realizza magistralmente con un rasoterra angolatissimo che si insacca alla destra di Bifulco. L’Aprilia accusa il colpo e per qualche minuto fatica a trovare una qualche reazione. Al 16′ i laziali si scuotono, manovrando sulla fascia con Criaco che serve un bel pallone in area. Buonaiuto sembra subire una trattenuta sospetta e vivacissime sono le proteste dell’Aprilia, in particolare dell’ex Vivarini. I biancazzurri prendono campo ed il Chieti arretra, ma non ci sono azioni pericolose da registrare, se non qualche calcio franco non ben sfruttato dagli uomini dell’Aprilia. La partita si fa sempre più nervosa ma il sig. Borriello da Mantova ha dimenticato i cartellini negli spogliatoi ed utilizza un criterio di giudizio piutosto permissivo.A farne le spese sono prima Berardino, sostituito da Gammone al 23′ e poi Calderini che esce al 35′, lasciando il posto a Germani. Non accade più nulla fino al fischio dell’arbitro che manda, dopo due minuti di recupero, tutti negli spogliatoi. Non è una gara bella ma d’altronde era difficile aspettarsi una maggiore sfrontatezza, vista la posta in palio. Si riparte, pronti via e l’Aprilia va in rete con Germani che devia sotto porta una palla lavorata con insistenza sulla destra da Criaco. Cresce l’ansia tra i neroverdi mentre i laziali prendono ancor più coraggio. Al 5′ però Gammone ruba palla al suo avversario diretto Gomes e mette al centro una palla deliziosa per l’accorrente Alessandro, che viene all’ultimo momento anticipato alla disperata da Aquino. Germani ha poi la palla del vantaggio al minuto 16 ma fortunatamente per il Chieti manda alle stelle. La fatica, dovuta al caldo, incomincia a far sentire i suoi effetti e le due squadre si allungano pericolosamente. Al 19′ Alessandro innesca la quinta e dribla due uomini presentandosi in posizione defilata davanti a Bifulco. Potrebbe facilmente servire una palla, solo da spingere in rete, a due suoi compagni smarcati ma preferisce calciare, mandando inopinatamente fuori, tra la disperazione e le urla dei suoi tifosi. Negli ultimi venti minuti l’Aprilia non ha più forza nelle gambe per manovrare ed è il Chieti a sfiorare più volte il goal in contropiede. Finisce in parità ma a gioire, nel tripudio generale, sono i neroverdi. Incredibile ma vero, la squadra più giovane del campionato è in finale con la Paganese.

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