Concorso alla Asl di Pescara, tre commissari raggiunti da avviso di garanzia per abuso d’ufficio

Tre componenti della commissione della Asl di Pescara sono stati raggiunti da avviso di garanzia per abuso d’ufficio in merito ad un concorso espletato dall’azienda, vinto da Graziella Soldato, moglie del presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, concorso finalizzato all’assunzione temporanea di un dirigente medico nella disciplina di Igiene, epidemiologia e sanià pubblica. Soldato è risultata vincitrice del concorso ed è stata assunta con contratto semestrale ad aprile 2010, poi prorogato fino a settembre 2012..

La squadra mobile di Pescara, diretta da Piefrancesco Muriana, ha notificato l’informazione di garanzia e sarà proprio la mobile, delegata dal pm Mirvana Di Serio, ad eseguire l’interrogatorio dei tre, in programma il 5 giugno prossimo. Ai tre, come detto, viene contestato l’abuso d’ufficio perché avrebbero omesso di sottoscrivere la dichiarazione di non incompatibilità con la candidata e, comunque, non avrebbero menzionato l’assenza di tale incompatibilità con la candidata nel verbale di insediamento della commissione. In base a quanto emerso dalle indagini, invece, i tre intrattenevano frequenti rapporti telefonici con la Soldato anche nel periodo delle prove concorsuali, e una componente della commissione in particolare, che è stata relatrice della tesi di specializzazione della Soldato, l’avrebbe sentita al telefono anche il giorno del colloquio e della stesura della graduatoria definitiva di merito.

A far scattare le indagini su questa vicenda è stato un esposto presentato da Fausto Di Nisio, ex presidente del collegio sindacale della Asl e consigliere comunale dell’Idv.

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